FABRIZIO MORVIDUCCI
FABRIZIO MORVIDUCCI
Cronaca

"Collegamenti fragili. Situazione al limite"

"Tra Londra e Firenze ci sono due ore di volo, da Peretola a Scandicci invece si arriva in un’ora". .

L’imprenditore Andrea Calistri

L’imprenditore Andrea Calistri

Andrea Calistri è un pezzo di storia per l’impresa di Scandicci. Qual è la ricetta per tenere alta la competitività del sistema città? "Le infrastrutture. Tanti anni fa, eravamo famosi perché pur non avendo la ferrovia, le aziende erano ben collegate alle arterie viarie nazionali e regionali. Con la crescita questi nodi stradali si sono congestionati. La congestione del nodo autostradale blocca il collegamento agli aeroporti. E la tramvia si è fermata prima della zona industriale".

Servirebbe? "Come il pane. Con meno di un chilometro di binari si potrebbe collegare l’intera zona. La cosa assurda? Due ore di volo tra Londra e Firenze, un’ora tra Peretola e Scandicci. Oppure mezz’ora di taxi (ponte all’Indiano permettendo) pagando una fortuna. Perché non fare una tariffa unica metropolitana?".

Una situazione limite? "Una situazione assurda: qui a Scandicci arrivano clienti da tutto il mondo. Io ne ho di ‘podisti’: finito l’incontro preferiscono andare a piedi alla tramvia".

Sempre restando in tema di competitività cosa manca? "Mancano business hotel che accolgono chi si ferma per lavoro, andiamo bene per la formazione, ma sulla pelletteria, manca un museo, un incubatore d’impresa, uno showroom".

Sostenibilità ambientale e decoro urbano: che fare? "Abbiamo un impianto di strade disastrato. Intorno alla mia azienda c’è una vecchia strada poderale sulla quale passano gli autotreni. In via Helsinki ci sono i lampioni ma non c’è la luce. Serve decoro. Alla fine il nostro lavoro ha a che fare con la bellezza. La città ha bisogno di sviluppo. La politica dei ‘volumi zero’ non ha funzionato. Funziona invece quella dei volumi ‘ambientalmente sostenibili’".

Fabrizio Morviducci