ALESSANDRO LATINI
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Cronaca

Commisso: "Aiuteremo il Comune a finire lo stadio. Voglio tenere Kean, De Gea e Fagioli"

Torna a parlare il presidente della Fiorentina, anche della questione restyling del Franchi. Poi racconta l'intenzione di tenere i suoi campioni

Il patron della Fiorentina, Rocco Commisso, torna a Firenze per seguire i lavori di restyling del Franchi e dialogare con la sindaca Funaro

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Firenze, 4 aprile 2025 - Mancava a Firenze da ottobre. Rocco Commisso è tornato da qualche giorno e oggi ha rilasciato un'intervista a Sky Sport nella quale tocca diversi argomenti. Dal futuro dei suoi campioni (Kean, De Gea, Fagioli...) a quello di Palladino, passando anche per lo spinoso argomento stadio.

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Ma stavolta Rocco apre alla collaborazione nel giorno in cui andrà in scena anche un confronto in Palazzo Vecchio con la sindaca Funaro. "È stato un viaggio che ci voleva, perché era da ottobre che non venivo a Firenze, si tratta del periodo più lungo lontano dalla squadra. Prima di tornare comunque avevo parlato con i ragazzi quando le cose non andavano bene e tutte le volte che gli parlavo tornavamo a vincere. Qui è una religione ed è bello, ma è anche una famiglia il Viola Park". Qual è l'obiettivo di questa stagione? "Far meglio dell'anno passato, come ho sempre detto. E siamo lì. Abbiamo una squadra un po' più forte degli anni precedenti. Vediamo". De Gea e Fagioli vuole tenerli anche il prossimo anno? "L'intenzione è quella, non voglio dire di più. Vediamo se anche loro vorranno restare, così possiamo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte". Ha paura di perdere Kean per via della clausola? "Io voglio che resti qua. Se qualcuno farà un'offerta allora valuteremo ma io cercherò di tenerlo alla Fiorentina. Ok, non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma quello che abbiamo lo difendiamo. Alcuni pensano di essere i re del calcio italiano e prendere chi vogliono, ma non succederà qui". Ha mai pensato di esonerare Palladino? "No, sono solo voci portate avanti da quelli che sanno più di me. Ma io so più di loro e so a chi tengo e chi mando a casa. Palladino non lo mando a casa, sarà difeso da me e spero che possa dimostrare a tutti il suo valore". Qual è il suo pensiero sulla questione stadio? "Il padrone è il Comune, lavoreremo insieme a loro per aiutarli e fare in modo che si finisca il prima possibile per il bene della Fiorentina. Si poteva avere un bello stadio modernizzato allo stesso posto senza buttare tutto giù, è un peccato non me l'abbiano fatto fare. In America queste cose non succedono, in Europa sì". Sogna una Fiorentina in corsa per lo Scudetto? "Speriamo, ma non lo posso dire (ride, ndr). Sarebbe il più grande sogno, io credo che si possa fare però non siamo ancora a quel punto". Alessandro Latini