ALESSANDRO LATINI
Cronaca

Il ricordo di Astori: oggi avrebbe compiuto 37 anni. La dedica del fratello Bruno

Il Capitano Eterno della Fiorentina ricordato anche dal club viola. Tanti tifosi gli hanno dedicato una storia o un pensiero sui social

Davide Astori (Foto Germogli)

Davide Astori (Foto Germogli)

Firenze, 7 gennaio 2024 - In casa Fiorentina il 7 gennaio è diventato un giorno a suo modo speciale, quello nel quale avrebbe compiuto gli anni anni Davide Astori, nato appunto il 7 gennaio del 1987 a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo. Il Capitano Eterno della Fiorentina, scomparso tragicamente nella notte tra il 3 e il 4 marzo in ritiro con la squadra a Udine, avrebbe compiuto oggi 37 anni.

Questa mattina il fratello Bruno ha postato su Instagram una tenera foto che li ritrae nel giorno del primo compleanno di Davide. E poi ha aggiunto. "7 gennaio 1988 - 07 gennaio 2024. Certo che 36 anni fa l’asticella della nostra felicità era davvero altissima! Sappi che oggi per me tu compi (ben) 37 anni e pure tu stai invecchiando insieme a noi! Pertanto, sebbene quell’asticella si sia drasticamente abbassata, in onore di quegli irripetibili momenti… Happy Birthday Da’!!!”.

La foto pubblicata oggi sui social da Bruno Astori
La foto pubblicata oggi sui social da Bruno Astori

Post subito commentato da tantissimi tifosi della Fiorentina e da tanti ex compagni di Davide. Da Simeone a Babacar, passando per Cerofolini e l'ex Milan Luca Antonelli. In generale, tanti fiorentini e addetti ai lavori gli hanno dedicato una storia o un post di ricordo. Anche la Fiorentina ha pubblicato una foto del suo ex capitano "Davide Astori per sempre con noi”, con tanti cuori viola pubblicati dai tifosi e quasi 20.000 like al post solo su Instagram. Segno che i tifosi non hanno di certo dimenticato Astori. Ma non c'era bisogno della testimonianza social di oggi per capirlo. Il prossimo 4 marzo saranno trascorsi già sei anni da quella maledetta notte di Udine, quando la Fiorentina perse la sua guida e piombò in un momento di profondo dolore. Alessandro Latini