
La Contrada Giglio vince il Carnevale medievale sancascianese con la leggenda del 'Rifrullo del Diavolo'.
I verdi della contrada Giglio si sono aggiudicati la chiave del castello e hanno vinto la 13esima edizione del Carnevale medievale sancascianese. Lo hanno fatto con la rappresentazione del ‘Rifrullo del Diavolo’, antica leggenda fiorentina. Con 127 punti il Giglio è riuscita a prevalere su Leone giunta a pari punteggio, grazie al giudizio della giuria tecnica. In classifica seguono le Contrade della Torre e del Cavallo, penalizzate a causa dei tempi di messa in scena. Ultima posizione quella occupata dalla Contrada del Gallo.
"Questa vittoria per tutti noi significa davvero tanto", commenta a caldo la capocontrada Elisa Ferruzzi, alla sua prima esperienza come guida della Contrada. "È una rinascita della contrada stessa. La storia proposta è stata appoggiata fin da subito da tutti. Ci siamo rimboccati le maniche e con una grande forza di iniziativa e di coesione, ci siamo rialzati, a testa alta, da un periodo di incertezza". E, continua, "la storia del Giglio di quest’anno rispecchia totalmente la nostra idea di Carnevale Medievale. Abbiamo creduto in noi stessi. Sia io, che tutti gli altri membri della contrada, abbiamo sempre e solo pensato a divertirci, a portare in scena una storia che potesse emozionare e rispecchiare il nostro attuale stato d’animo"."Ringrazio la mia contrada, - conclude -, la famiglia che è cresciuta che si è unita ancora di più. La contrada che ha creduto in me e mi ha aiutato nei nostri progetti. Ed un ringraziamento a tutte le altre contrade e all’associazione e che in questi mesi mi hanno accolto come se fossi, da sempre, parte di questa grande e bella realtà". La storia messa in scena da Giglio ha preso spunto dalla leggenda secondo cui ancora oggi, a un lato del Duomo di Firenze, si percepisce costantemente una brezza. Tale brezza sarebbe il soffio del Demonio, che si era messo a sbuffare perché ingannato da un prete.