REDAZIONE FIRENZE

Costruire quartieri più inclusivi. Alleanza tra pubblico e privato ’Heroes’ vince il bando europeo

Il network Urban Housing Coop.net si è aggiudicato due milioni di euro per tre anni . L’obiettivo? Sviluppare le soluzioni più sostenibili e innovative in tutto il continente .

Il network Urban Housing Coop.net si è aggiudicato due milioni di euro per tre anni . L’obiettivo? Sviluppare le soluzioni più sostenibili e innovative in tutto il continente .

Il network Urban Housing Coop.net si è aggiudicato due milioni di euro per tre anni . L’obiettivo? Sviluppare le soluzioni più sostenibili e innovative in tutto il continente .

Due milioni di euro stanziati per tre anni (2025-2027) e destinati a supportare i progetti di housing sociale avanzati da un network cooperativo toscano - Urban Housing Coop.net - da sviluppare in tutta Europa. È il risultato della partecipazione, vittoriosa, alla “terza call Interegg Europe” da parte del Dipartimento Dida dell’Università degli studi di Firenze, con la Regione Toscana come proponente e in partenariato con il Fondo housing toscano.

Il nome della proposta risultata vincitrice - in totale sono stati 113 i progetti accolti su 206 domande ricevute - è “Heroes”, acronimo di affordable housing enhancement and regional oversight for european sustainability. L’obiettivo è condividere le best practice e le soluzioni più innovative in tema di housing sociale, lavorando insieme a 10 soggetti (enti e municipalità) e 3 organizzazioni pubbliche, tra Belgio, Ucraina, Lettonia, Ungheria, Olanda, Danimarca, Polonia e Romania. Il progetto durerà 3 anni (2025-2027) e le azioni previste verranno attivate nella prossima primavera. Il Fondo Housing Toscano è gestito da Investire Sgr (Gruppo Banca Finnat) e partecipato dal Fondo investimenti per l’abitare di Cdp Real Asset Sgr (Gruppo Cdp), dalla Regione Toscana e dalle principali fondazioni di origine bancaria del territorio di Firenze, Prato, Livorno e Pistoia.

La gestione immobiliare e sociale è affidata ad “Abitare Toscana” che attraverso Urban Housing Coop.net, network composto di operatori, fra i quali il Consorzio di cooperative sociali per l’inclusione lavorativa Coob, specializzati e radicati localmente, principalmente del Terzo settore, ha attivato micro-reti e azioni nel territorio per favorire inclusione sociale ed empowerment di comunità di quartiere, dando risposta sia a bisogni legati all’abitare che al vivere in contesti urbani, dall’accesso ai servizi pubblici locali alla fruizione di servizi evoluti di carattere socio-sanitario e culturale.

"Dopo la pandemia - dicono Tancredi Attinà, ad di Abitare Toscana, Maria De Santis (Dida Università di Firenze) e Michele Vignali (Coob) - la Regione Toscana ha deciso di attivarsi in due direzioni, intervenendo direttamente sul tema dell’housing sociale. Da un lato, con la legge 78/2020, ha voluto investire sulla qualità abitativa nel post Covid, un’era che ci ha insegnato come e quanto si avverta la necessità di spazi più funzionali, aperti e connessi. Dall’altro, tramite la legge 38/2021, si è concentrata sui servizi che questi luoghi devono essere in grado di fornire, per rispondere alla nuove esigenze di chi li abita".

"La visione che vogliamo portare avanti con Heroes nasce proprio da queste riflessioni: il traguardo è costruire una città più equa e sostenibile con l’housing sociale come volano". Il progetto è stato premiato, in particolare, per la sua capacità di coniugare in modo efficace il modello pubblico-privato promosso dal Fondo - che gestisce oltre 800 alloggi già realizzati e altri 200 in fase di realizzazione - così da rispondere ai nuovi bisogni dell’abitare.