Dante visto da Shakespeare per tre città

Da lunedì con "Le Donne della Commedia si raccontano" di Vittoria Pacini

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Prende il via lunedì a Firenze la fase finale di Ahi, serva Italia! – Dante visto da Shakespeare, primo esempio di competizione teatrale interamente basata su un romanzo, da rappresentare in strade e piazze delle città d’arte della penisola. Ben tre città toscane tra i finalisti: oltre a Firenze, anche Siena e Poppi.

L’evento, a cura del Festival Dantesco, è patrocinato tra gli altri dalla Società Dante Alighieri e dalla Fondazione Luigi Einaudi, ed entra adesso nella fase decisiva che coinvolgerà artisti ed ensemble teatrali con esibizioni dal vivo.

Il concorso è basato sull’omonimo libro di Monaldi & Sorti (Solferino) e gode di due sostenitori d’eccezione: il regista Pupi Avati, che ha lodato lo "sguardo sacrale" di Monaldi & Sorti, e l’attrice Monica Guerritore, che li ha definiti "direttori artistici della pagina scritta" (in fondo i link alla stampa nazionale).

Si inizia lunedì con lo spettacolo "Le Donne della Commedia si raccontano", interpretato da Vittoria Pacini (anche regista), Giorgia Stornanti e Costanza Zaru dell’Associazione AntigonArt APS, con i costumi di Mara Gratelli di Auser Londa. Lo spettacolo, secondo la tradizione del teatro di strada sarà itinerante: prima a piazza Santa Croce (2 repliche a partire dalle 9:30); poi Piazzetta dei Donati (2 repliche dalle 11:00); infine in Via Santa Margherita, slargo del Museo Casa di Dante (2 repliche dalle 17:30).