
I giovani della Molinense osservano sconsolati il manto sintentico del Vitali distrutto dall’alluvione del 14 marzo
Firenze, 27 marzo 2025 – La forza, l’orgoglio e lo spirito di comunità del calcio dilettanti entrano in campo, con i suoi valori, nei momenti di difficoltà. A seguito dei gravissimi danni causati dalle esondazioni, gli impianti sportivi di Audax Rufina, Molinense e Sagginale saranno inagibili per diverso tempo e i club stanno attraversando momenti veramente terribili. L’aiuto delle società fiorentine è stato tempestivo e sono sempre più i sodalizi che stanno mettendo a disposizione gratuitamente il loro impianto. Ad esempio con lo slogan ‘Rivali in campo, ma amici fuori’ il Santa Brigida ospiterà le giovanili dei vicini di casa della Molinense; mentre per l’attività della scuola calcio c’è il campo delle Sieci e l’impianto Borgonovo di Rignano per i dilettanti.
La Rufina ha avuto l’ospitalità della Sestese per la Promozione, gli Juniores al Firenze Sud e Rignano, mentre all’Antella si allena la Prima squadra. Per le giovanili la Rufina utilizza il campino della Parrocchia, lo stadio del Pontassieve e altri impianti. Il Sagginale sposta a Ronta l’attività, mentre la prima squadra del Dicomano va a Scarperia.
Ma la solidarietà non basta. “Abbiamo scritto una lettera - afferma il presidente della Rufina, Massimo Francini - insieme alle altre società colpite, ai vertici federali nelle massime figure dei presidenti Gravina ed Abete, insieme a Mangini per un sostegno organizzativo ed economico. Rivolgendosi in particolar modo alla Regione Toscana e ai Comuni. I danni subiti da tutta la struttura sportiva di Rufina sono oltre un milione. Cercheremo tutti i mezzi possibili per ripristinare l’attività in tempi brevi. Ringraziamo i tanti volontari che ci sono vicini e tutti coloro che sono al nostro fianco”.
Parole concrete da parte del presidente Toscana Figc-Lnd Paolo Mangini: “Il Comitato Regionale, in analogia a quanto già fatto in occasione dell’alluvione del novembre del 2023, si è prontamente attivato sostenendo le società che hanno subito danni ai propri impianti attraverso un apposito fondo costituito in queste stagioni, denominato “fondo eventi straordinari”, destinando un contributo utile per le prime necessità, fondamentale allo scopo di non bloccare completamente l’attività che ha aspetto sportivo e sociale”. Inoltre Mangini tiene a precisare: “Questo è stato solamente il primo segnale tangibile per sottolineare la vicinanza del Comitato alle società e alle comunità che rappresentano. All’inizio della settimana ho parlato con i presidenti Gravina e Abete chiedendo un intervento straordinario della Federazione e della Lega che sono certo avverrà come in occasione della precedente calamità del 2023. Da evidenziare la fattiva solidarietà che molte società hanno manifestato. La nostra regione dimostra una grande capacità di di fronteggiare le sfide più impervie ed inaspettate senza abbandonare mai nessuno al proprio destino”.