Pallanti
Sembra impossibile ma il Presidente degli Usa, Trump, dice delle cose che vanno rilette tre o quattro volte per prenderlo minimamente sul serio. Ora attacca Zelensky e l’Ucraina accusati di aver voluto la guerra contro la Russia. In pratica ha rovesciato la verità. Secondo Trump la colpa di tre anni di guerra è degli ucraini che hanno resistito all’invasione russa dei loro territori. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha recentemente richiamato gli Stati di tutto il mondo al rispetto del diritto internazionale, all’intangibilità dei confini e alla sovranità dei popoli sui territori dove vivono. La Russia ha criticato duramente Mattarella e tutto il Parlamento italiano si è schierato con il Presidente della Repubblica. Il dramma è tutto americano: le dichiarazioni di Trump sembrano quelle di un giovanotto di vent’anni che attacca l’Unione Europea, la Gran Bretagna e il Canada, come se non fossero, fino a ieri, gli alleati storici degli Usa. La presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori, Marina Berlusconi, ha ragione perché ha definito Trump come il "rottamatore dell’Occidente". E chi ci guadagna? Anche se Trump non lo sa, la Russia. Dove il dittatore Putin ha ucciso tutti i suoi avversari politici e la Cina che prima o poi, quando vorrà riprendersi Taiwan con la forza, chiuderà la bocca agli Usa dicendogli: "pensate a quello che avete fatto all’Ucraina". È possibile che cambi oggi il corso delle cose? Speriamo che negli Stati Uniti ci sia qualcuno che fermi Trump e il suo consigliere miliardario Musk…. L’Europa deve stringere i ranghi. Una sola politica estera e un solo esercito sono la risposta al distacco degli Usa dall’Occidente. Se non ci stanno tutti e 27 i Paesi europei, il nucleo fondatore dell’Europa più i paesi baltici, la Svezia e la Finlandia e la Gran Bretagna e la Polonia, possono progettare una nuova alleanza europea.