
FIRENZE
Esami "alla Suarez" anche per decine di poliziotti fiorentini. E’ il sospetto della procura che, dopo che il pm Christine Von Borries ha chiuso le indagini, ha chiesto il processo per docenti e studenti della "Link Campus", la facoltà privata con sede Roma, presieduta dall’ex ministro Vincenzo Scotti, a cui si sono iscritti tanti agenti di polizia, allettati dalla possibilità di laurearsi a distanza e poter incrementare le possibilità di salir di grado.
69, complessivamente, le richieste di rinvio a giudizio per le accuse di falso ideologico e, per gli ’organizzatori’, anche di associazione per delinquere. Tra gli indagati, oltre a Scotti, anche Felice Romano, il segretario del Siulp, il sindacato di polizia da cui provengono gran parte dei poliziotti che intendevano laurearsi con la Link. Rispetto alla chiusura delle indagini delle scorso maggio, la procura ha fatto marcia indietro su due posizioni: quella di un poliziotto, e quella di una insegnante, la professoressa Veronica Fortuzzi.
Le prove d’esame, sostiene ancora la procura, sono state falsificate, allestendo i test in sedi improvvisate esterne alla Link (a Firenze, anche in locali del mercato ortofrutticolo) e mettendo a conoscenza preventivamente gli studenti del contenuto di ogni esercitazione. Non solo: sempre secondo quanto ricostruito, pagando 600 euro, gli iscritti al corso di ’Scienza della politica e dei rapporti internazionali’ avrebbero saltato il primo anno di lezioni, approdando direttamente al secondo. Sul destino di questi soldi, e su altri aspetti, la procura ha avviato altri filoni d’indagine.
stefano brogioni