
L’intervento dei vigili del fuoco lo scorso 18 giugno per domare l’incendio scoppiato al entro commerciale Esselunga di via Gramsci (FotoGermogli)
Riaprirà i battenti il prossimo 9 aprile il centro commerciale Esselunga di via Gramsci chiuso dal 18 giugno scorso per il pauroso incendio, divampato proprio in quella data, che aveva provocato danni ingentissimi alla struttura. Le fiamme, in particolare, avevano interessato un locale tecnico al secondo piano interrato dell’immobile dove erano ospitati i compressori degli impianti di refrigerazione.
Per fortuna l’attivazione delle procedure di sicurezza aveva permesso l’evacuazione di tutte le persone presenti all’interno del centro commerciale e non si erano registrate vittime né feriti. Inizialmente le previsioni di riapertura del supermercato e dei negozi erano apparse più a breve termine (con alcune date indicate e poi non rispettate) ma, in realtà, le operazioni sono state più lunghe del previsto.
La ristrutturazione e restyling dei locali, infatti, è stata molto importante anche se non è variata la superficie di vendita. A quanto traspare, invece, dovrebbe essere aumentata l’area della farmacia comunale, molto gettonata ma che, fino all’anno scorso, poteva contare su spazi non troppo grandi. Sono stati poi rifatti completamente tutti gli impianti. Non è prevista alcuna inaugurazione ufficiale della struttura ‘riqualificata’: il prossimo mercoledì, dunque, la struttura aprirà secondo l’orario consueto e c’è molta curiosità per il rinnovo effettuato.
Intanto, per effetto del completamento dei lavori, il Comune, con una nuova ordinanza a firma del sindaco Lorenzo Falchi ha revocato l’atto del 21 giugno 2024, emanato su segnalazione dei vigili del fuoco, con cui il primo cittadino aveva disposto la chiusura, ai lavoratori, al pubblico e a tutti i soggetti non autorizzati della struttura nonché la sospensione di ogni attività al suo interno. Tutte le prescrizioni date nell’occasione, infatti, sono state ottemperate da Esselunga e la messa in sicurezza di impianti e parti strutturali è certificata tanto da permettere, finalmente, la riapertura.
Sandra Nistri