
Due momenti dell’incontro di ieri mattina all’Educandato della SS.Annunziata
FIRENZELo sport è da sempre un linguaggio universale capace di unire le persone e abbattere le barriere. E’ stato questo il messaggio dell’evento dal titolo “La disabilità non è un limite“ organizzato ieri mattina alla Villa del Poggio Imperiale. Una giornata in cui si è parlato di sport e condivisione, dedicata alla disabilità e all’inclusione, che ha visto la partecipazione come ospite d’onore del tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, insieme al comandante del Comando Militare Esercito Toscana, generale Michele Vicari, accolti dal presidente dell’Educandato Giorgio Fiorenza insieme a docenti e allievi. A moderare la mattinata Chiara Manetti del Centro Tecnico Federale della Federazione Gioco calcio di Coverciano.
L’iniziativa, trasmessa in streaming sulla piattaforma webex grazie al contributo dal Battaglione trasmissioni Abetone, ha visto la partecipazione di numerosi classi del liceo dell’Educandato Statale della SS. Annunziata e di altri istituti scolastici superiori di Firenze, per riflettere e per capire cosa possiamo fare concretamente per rendere lo sport davvero inclusivo per tutti.
L’evento ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita dal presidente della Repubblica al tenente colonnello Gianfranco Paglia, classe 1970, originario di Sesto San Giovanni, "chiarissimo esempio di altruismo, coraggio, altissimo senso del dovere e saldezza d’animo". L’ufficiale rimase gravemente ferito nella battaglia del Check point Pasta a Mogadiscio il 2 luglio 1993 dove era operativo come comandante di plotone paracadutisti, inquadrato nel contingente italiano in Somalia nell’ambito dell’operazione umanitaria voluta dalle Nazioni Unite. In quel frangente trovandosi all’improvviso coinvolto in uno scontro provocato da miliziani somali, non esitò ad esporsi in prima persona per mettere in sicurezza i suoi uomini. Colpito ripetutamente dai proiettili di cecchini e gravemente ferito alla colonna vertebrale, perse l’uso delle gambe. Nonostante l’invalidità, nel 1997 è tornato a prestare servizio nell’Esercito, prendendo parte alla missione Sfor in Bosnia.
Gianfranco Paglia – che è stato anche parlamentare (2008- 2013) – attualmente ricopre l’incarico di Consigliere del Ministro della Difesa ed è capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD), una struttura grazie alla quale i militari con disabilità possono continuare a impegnarsi attraverso lo sport a livello agonistico. Con il suo lavoro il tenente colonnello Paglia ha promosso discipline come il tiro a segno, il nuoto, lo sci nordico e l’atletica paralimpica, dimostrando che lo sport può essere una nuova sfida e un’opportunità per ripartire.
Rivolgendosi ai numerosi ragazzi che hanno partecipato attivamente con domande e interventi, Paglia ha detto che "non esistono limiti se non quelli che ci poniamo noi stessi. Lo sport ci insegna a superarli, a credere in noi e nelle nostre capacità".
"La storia del colonnello Paglia che oggi è nostro ospite e il suo impegno quotidiano rappresentano una testimonianza tangibile e un insegnamento concreto: i veri limiti sono solo nella nostra mente, ma tutti siamo in grado di pter raggiungere traguardi straordinari" sono le parole con le quali il presidente delll’Educandato, Giorgio Fiorenza ha concluso l’emozionante incontro.