PIER FRANCESCO NESTI
Cronaca

Firenze: un viaggio fotografico nel Patrimonio Mondiale Unesco

Scopri Firenze attraverso le immagini di Listri e Sestini, un'opera d'arte collettiva tra musei, chiese e palazzi.

La Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio di Massimo Listri, una delle tante immagini racchiuse nel volume ’ Firenze World Heritage’

La Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio di Massimo Listri, una delle tante immagini racchiuse nel volume ’ Firenze World Heritage’

Firenze è un esempio straordinario di città. Un luogo unico, in cui si intrecciano forme e colori che danno vita a un paesaggio urbano sorprendente, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1982. Curato da Carlo Francini, direttore dei Musei Civici Fiorentini e responsabile dell’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale del Comune, edito da Gruppo Editoriale e realizzato con il supporto del Comune di Firenze, del Ministero del Turismo, di Feel Florence e di Firenze Patrimonio Mondiale, ’Firenze World Heritage’ è una suggestiva passeggiata tra i luoghi patrimonio dell’Unesco visti attraverso lo sguardo di due fotografi fiorentini, artisti di fama internazionale, che in queste pagine entrano in dialogo con la loro città: Massimo Listri, protagonista di mostre personali allestite nei musei più importanti del mondo, dagli Uffizi al Morgan Library&Museum di New York, e Massimo Sestini, celebre per le sue foto zenitali e vincitore del World Press Photo of the Year. "Scorrere questo volume – commenta la sindaca Sara Funaro – vuol dire riscoprire il cuore pulsante di Firenze, una città che, come spiega Francini, ha saputo scrivere pagine di storia e donare al mondo intero bellezza, competenza, sapere. È un’eredità di cui dobbiamo essere consapevoli, in primo luogo chi ha l’onore di amministrare, e deve essere la leva su cui costruire le politiche all’avanguardia, perché la certezza di essere stati protagonisti nel nostro passato deve guidarci a esserlo ancora nell’oggi e nel futuro".

Un prezioso coffee table book di grande formato di 256 pagine, dove, attraverso le immagini catturate da Listri e Sestini, il centro storico si apre come un itinerario di meraviglie: musei, chiese, palazzi, piazze e strade che, insieme, formano un’opera d’arte collettiva, un capolavoro realizzato in sei secoli di incessante creazione. Una bellezza fuori misura che Sestini restituisce dalla sua inconfondibile prospettiva aerea, regalando la visione di una rete urbana densa, mutabile e allo stesso tempo immutata, e Listri attraverso la sua lirica rigorosa, dove gli spazi vuoti ci parlano direttamente, evocando, in una sospensione temporale la linea continua tra passato e presente. Il volume sarà presentato oggi alle 18 in Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio.