PAOLO GUIDOTTI
Cronaca

Firenzuola: Nuovi Progetti di Pale Eoliche Sollevano Preoccupazioni

A Firenzuola, nuovi progetti di pale eoliche suscitano preoccupazioni per l'impatto ambientale e paesaggistico.

L’impianto eolico al passo della Raticosa nel comune di Firenzuola (FotocronacheGermogli)

L’impianto eolico al passo della Raticosa nel comune di Firenzuola (FotocronacheGermogli)

Il Comune delle pale eoliche. Potrebbe essere questo il destino di Firenzuola, se si concretizzassero tutti i progetti fin qui presentati. Già ora il paese dell’Alto Mugello è l’unico, di tutta l’area, a ospitare un grande parco eolico, quello del Carpinaccio, e un altro insediamento più piccolo verso il passo della Raticosa. Ma in breve tempo altri due progetti, di recente, erano stati presentati. E ora ne arriva un altro, previsto nella parte ovest del territorio, in località Bordigaie, poco sopra al paese di Bruscoli.

Nella frazione c’è già grande preoccupazione, e un gruppo di cittadini per la prossima settimana ha organizzato un incontro per discuterne il 9 aprile alle 20.30 nella sala parrocchiale. "Quattro enormi pale eoliche alte 200 metri, per la potenza complessiva di 24 MW, con tutti i lavori di connessione, di scavi, di cementificazione che ne conseguono - dicono gli organizzatori - Accanto a una zona che la Soprintendenza classifica come parco archeologico per la presenza dei forni della Piana degli Ossi e della Flaminia Militare, dove tutto è vincolato".

Non solo. Le 4 pale si alzerebbero a poca distanza da quello che molti ritengono il tratto più bello della Via degli Dei. Il progetto "impatterebbe negativamente sulla vista che i camminatori della Via degli Dei possono ammirare dal Capannone/Campo dei Grilli, il panorama più ’instagrammato’ dopo Monte Adone", fanno notare gli organizzatori.

All’incontro ci sarà anche la giunta: "Così come saremo presenti alla presentazione promossa dall’azienda proponente, che si terrà a fine mese - dice Giampaolo Buti - Crediamo sia giusto, prima di esprimere un parere, ascoltare tutti, ed è opportuno che anche la popolazione ascolti tutte le campane". Ma Buti le proprie perplessità già le esterna: "L’utilizzo di aerogeneratori di così grandi dimensioni accentua l’impatto ambientale. Il nostro ufficio tecnico, così come quello dell’Unione hanno richiesto varie integrazioni alla pratica presentata in Regione. Tra queste osservazioni la mancanza di studi geologici. Ci sono lacune e perplessità nei documenti presentati dalla ditta, e gli uffici le hanno evidenziate".

Però il sindaco non vuol ancora esprimere un sì o un no definitivo: "Vogliamo capire tutti i termini della questione, e anche ascoltare il giudizio della popolazione, tenendone conto nella decisione politica finale. Del resto già più di un decennio fa fu presentato un piano per l’eolico nella stessa zona e fu bocciato".

Paolo Guidotti