MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Il 5 aprile è la Giornata della Coscienza: a Vicchio tutti invitati a portare una sveglia

Alle 10 saranno fatte suonare tante sveglie per una cultura della pace e dei diritti umani

"Suoniamo la sveglia delle coscienze""

"Suoniamo la sveglia delle coscienze""

Firenze, 5 aprile 2025 – Oggi si celebra la Giornata Internazionale della Coscienza e a Vicchio si tiene una iniziativa molto particolare. Questa giornata sarà infatti celebrata con un'iniziativa che vuol "svegliare le coscienze". E infatti si chiama proprio "Suoniamo la sveglia delle coscienze"" l'iniziativa che si tiene oggi alle 10 nella sala del Consiglio comunale con tutti i volontari che si sono impegnati, con grande spirito di servizio, in occasione dell’alluvione del 14 e 15 marzo, cittadini e associazioni che vorranno partecipare, oltre ai 30 ragazzi che da tutta Italia si stanno incontrano al "Cantiere di Barbiana".

L'iniziativa è organizzata dal Comune di Vicchio, in collaborazione con il gruppo dei “Giovani Costruttori di Pace”, la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, che invitano a partecipare: "Portando una sveglia che vogliamo suonare tutti assieme per ricordare a tutti quanto sia importante il valore della solidarietà, dell’aiuto reciproco, della cooperazione e della cura della comunità e della famiglia umana”.

“Questo è il tempo in cui dobbiamo prendere coscienza della lunga serie di errori che sono stati commessi in passato, a tutti i livelli – spiegano gli organizzatori - e che ora stiamo pagando per aver messo troppo spesso i soldi, l'individualismo e la competizione tra tutti (persone, comunità, imprese e Paesi) davanti a ogni altra cosa.

Questo è il tempo in cui dobbiamo scegliere e agire con coscienza cominciando a far tesoro delle lezioni che ci vengono copiose anche da questa alluvione e dalle tante guerre e tragedie in corso, per riscoprire la nostra umanità, per cercare soluzioni ai problemi pregressi che non abbiamo ancora risolto, per vincere l’inerzia e gli interessi che ancora ci impediscono di risolvere i problemi che abbiamo causato nei decenni, per risanare i guasti provocati da questa tragedia, per non trovarci impreparati davanti alle prossime crisi, per riscoprire che “dobbiamo agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. Il concetto di coscienza è rinvenibile nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’articolo uno infatti afferma che “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Maurizio Costanzo