
Rilettura di un classico: Paolo Valerio dirige Franco Branciaroli, maestro del palcoscenico contemporaneo
Ecco il gran burattinaio che dirige i fili delle sue macchinazioni affinché tutto torni a suo favore. In particolare, negli affari di famiglia e soprattutto sulle nozze della nipote. È il ‘Sior Todero brontolon’ di Carlo Goldoni che rivive nella regia di Paolo Valerio e nell’interpretazione di Franco Branciaroli nel ruolo di protagonista, da stasera e fino a domenica in scena al Teatro della Pergola (ore 21, tranne il giovedì alle 19 e la domenica alle 16). Una rilettura in cui le marionette si fanno metafora di un doppio degli attori in carne e ossa. Perché è proprio nel retropalco di uno spettacolo di burattini che la scena prende il via. All’interno della casa del Sior Todero tutti hanno, infatti, un proprio alter-ego in forma di fantoccio. Un fatto, questo, che trasforma il luogo dell’azione in uno spazio immaginario che, tuttavia, fa da sfondo ad un testo rispettato e seguito in modo filologico.
Uno spettacolo in cui il marionettista non può che essere il Sior Todero in persona, nelle vesti di un nonno padrone che, a forza di scelte patriarcali, si vedrà sconfitto dalla sorellanza tra due donne che salveranno la nipote Zanetta da un matrimonio organizzato per mero interesse economico. Due donne, dicevamo, forti abbastanza da tener testa al nonno: la nuora Marcolina, che non si fa mettere i piedi in testa, come accade al contrario al marito Pellegrin, e la vedova Fortunata. Alla fine, la svolta positiva data dall’intervento femminile, condurrà a un matrimonio con un giovane perbene. Ma sarà davvero felicità? Ai posteri l’ardua sentenza, diceva Manzoni.
Eppure, il ‘Sior Todero Brontolon’ è un vero e proprio spaccato del Veneto del tardo Settecento, trasformato in una commedia dell’arte brillante, come solo Carlo Goldoni sapeva fare e del quale era consapevole tanto che nei suoi scritti ricorda: "Non è il mio Todero un carattere immaginario. Purtroppo, vi sono al mondo di quelli che lo somigliano". E se le cronache non ci ingannano, quello spaccato del tardo Settecento è forse solo in parte tramontato, e solo nel più recente passato. ‘Sior Todero Brontolon’ è prodotto da Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de gli Incamminati e dal Centro teatrale Bresciano, in collaborazione con i Piccoli di Podrecca. I biglietti sono disponibili alla biglietteria del teatro, nei punti vendita Vivaticket oppure su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Lorenzo Ottanelli