ANTONIO TADDEI
Cronaca

Il forno ora è in vendita: "Noi non lo riapriremo"

L’annuncio del marito di Laura Frosecchi, uccisa dal nipote nel suo alimentari. Ma in paese c’è sempre chi spera di assaggiare la mitica schiacciata.

Il forno «Da Graziella», chiuso dallo scorso ottobre a causa della tragedia

Il forno «Da Graziella», chiuso dallo scorso ottobre a causa della tragedia

di Antonio TaddeiSAN CASCIANO VAL DI PESAL’"Alimentari Forno Graziella" in via Volterrana a Chiesanuova Val di Pesa, chiuso dal tragico giovedì 17 ottobre 2024 quando Mattia Scutti 22 anni entrò nel negozio uccidendo la zia Laura Frosecchi titolare del forno con quattro colpi di pistola, non riaprirà più. A rivelarlo è Stefano Bettoni, il marito di Laura, che sul suo profilo social oltre a ringraziare tutti i clienti che per ben trentacinque anni hanno frequentato il forno, scrive: " Cari clienti e amici vi scrivo dopo un po’ di tempo, voi tutti sapete quello che ci è accaduto, avete tutti visto che il nostro negozio è rimasto chiuso e vi comunico che non riapriremo più. Ho aspettato un po’ perché pensavo di avere trovato delle persone che sarebbero subentrate a noi, ma poi ho scoperto che non erano quelle che pensavo. Quindi se qualcuno (serio) potrebbe essere interessato a rilevare la nostra attività, contattatemi direttamente in privato". Siamo andati a Chiesanuova e con meraviglia abbiamo notato che c’è ancora chi si ferma davanti a quella saracinesca abbassata, sbircia all’interno ed esclama: "Il giorno di chiusura per riposo è il martedì. Come mai oggi mercoledì è chiuso?". Nessuno dirà loro il perché, via Volterrana è deserta, salvo qualche pensionato che transita dopo avere ripreso i nipoti all’asilo. Non ci sono più le due botti sui lati del negozio e i mazzolini di fiori con i vari bigliettini per Laura, all’interno il banco è vuoto. "Lo sapevamo che non avrebbero più riaperto dopo una tragedia del genere – ci dice una signora che si sorregge a un bastone –. Tutti noi ancora oggi siamo scossi da quanto è successo, non ci aspettavamo che in questa piccola frazione che si animava in modo particolare la domenica dove in tanti, venivano a fare merenda, poteva mai accadere un fatto così sconvolgente".Anche l’altro forno dalla parte opposta della strada ci ha confermato che il negozio è stato messo in vendita, e quando gli abbiamo chiesto se loro sarebbero interessati ad acquistarlo, ci hanno fatto capire di no. Abbiamo anche chiesto se la madre di Mattia Scutti abita ancora a Chiesanuova: "Sì, dove vuole che vada – stavolta è un signore a raccontarcelo- per me è una vittima anche lei di quanto è successo e se prima frequentava poco Chiesanuova, adesso è ancora più difficile incontrarla". Intanto cala il buio su Chiesanuova, e quella luce all’interno de l’"Alimentari Forno Graziella", chissà per quanto ancora rimarrà spenta.