SERENA VALECCHI e PAOLO GUIDOTTI
Cronaca

Morti nello schianto a Barberino, l’ora del dolore. Ester, Edo e Leonardo: vite spezzate

Lo scontro sulla Provinciale che costeggia Bilancino nel pomeriggio di lunedì dopo il pranzo in famiglia. Resta da chiarire la dinamica dell’incidente nel quale sono rimasti uccisi due giovani insegnanti e un 58enne

Firenze, 27 dicembre 2023 - "Auguri prof. Speriamo che lei abbia sempre, nel suo cuore, un piccolo posto per noi". Appena un mese fa, il 23 novembre, nel giorno del suo compleanno, gli studenti della scuola media ‘Lorenzo de’ Medici’ di Barberino di Mugello, tappezzarono la classe di bigliettini carichi di affetto e gratitudine. Cuori e dediche a fiumi impressi su cartoncino bristol. Ester Raccampo il 23 novembre compiva 29 anni. Quel giorno fu un tripudio di affetto da parte dei suoi alunni. Oggi quegli stessi studenti sono travolti dal dolore.

Nel pomeriggio di Natale, la professoressa è morta, insieme al compagno Edoardo Lombardi, anche lui insegnante 29enne, in un tremendo incidente stradale a Barberino di Mugello. La coppia stava facendo ritorno a Borgo San Lorenzo dopo aver trascorso il Natale a Pistoia, dalla famiglia del giovane. Poco dopo le 16, sul viadotto che collega Barberino col capoluogo mugellano, la loro auto si è scontrata frontalmente con quella condotta da Leonardo Nutini, 58enne di San Piero a Sieve, che viaggiava in direzione opposta.

(Foto Germogli)

Un impatto violentissimo. Tanto violento che la vettura condotta da Nutini, una Opel, si è incendiata. Per Ester, Edoardo e Leonardo non c’è stato nulla da fare. Ci sarà un’indagine, si dovrà capire come e perché c’è stata quell’invasione di corsia. Ma per ora c’è tanto dolore per un dramma che ha sconvolto il Mugello nel giorno di Natale. Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve, e Barberino sono tre comunità straziate dal dolore per la morte dei due giovani professori e di Nutini.

Raccampo insegnava italiano, storia e geografia alle medie di Barberino. Era appassionatissima di letteratura e amava il suo lavoro di insegnante. Raggiunto con grande determinazione. La sua passione per i libri viveva anche in Rete tramite la sua pagina Instagram ‘post_caffe’. La famiglia di Ester è molto conosciuta in Mugello. Il nonno materno, il geometra Giovanni Cipriani, negli anni ‘80 fu presidente della Fortis Juventus. Edoardo Lombardi invece, a Borgo San Lorenzo era arrivato per amore. Da qualche anno Edoardo, originario di Pistoia, conviveva in Mugello con la sua Ester. Ragazzo modello, appassionato di storia, amante della vita e della cultura, Lombardi insegnava storia alle scuole medie di Scarperia. "Sorridenti, sereni appassionati della vita e del loro lavoro, con il futuro negli occhi. Resta il ricordo di un collega veramente preparato, amato dai suoi alunni, un compagno di risate ma anche di lunghe e serie chiacchierate". Giovanna Finetti, ricorda con queste parole il collega Lombardi. Da tanti anni era un ricercatore e consigliere dell’istituto Storico e della Resistenza di Pistoia, e aveva curato pure la loro biblioteca.

Il luogo dell'incidente a Barberino di Mugello (foto Germogli). Nel riquadro le tre vittime: Ester Raccampo, Edoardo Lombardi e Leonardo Nutini
Il luogo dell'incidente a Barberino di Mugello (foto Germogli). Nel riquadro le tre vittime: Ester Raccampo, Edoardo Lombardi e Leonardo Nutini

Anche Leonardo Nutini era molto conosciuto in Mugello. Nella piccola comunità sanpierina, suo padre, conosciuto come ‘Morino’, era lo storico meccanico del paese. Nutini lascia un figlio di 22 anni. "Ciao Leo", di ora in ora sui social si susseguono post con ricordi e dediche per Nutini.

Il professor Marco Toccafondi, vicepreside a Barberino, Ester la ricorda con voce incrinata dalla commozione. "Era arrivata nel nostro istituto l’anno scorso, come incaricata, poi aveva vinto il concorso per la scuola secondaria di primo grado, e aveva scelto Barberino per entrare in ruolo". Ester insomma stava facendo alla "Lorenzo de’ Medici" l’anno di prova. Non l’ha potuto terminare. "Venerdì scorso – aggiunge Toccafondi -, ultimo giorno di scuola prima delle vacanze ci siamo salutati. Ester era solare: sorrideva sempre, e fin dal suo buongiorno al mattino risuonava la sua risata. Era stata eletta di recente in consiglio d’istituto. Per lei insegnare non era solo un lavoro. Voleva esserci a scuola, sempre, e già aveva programmato l’estate all’estero con i ragazzi, non voleva mai staccare".

Anche i genitori degli alunni se ne erano accorti. E forte è anche in tante famiglie il dolore per la sua scomparsa: "Pur essendo solo due anni che insegnava qui, aveva già grande stima da parte delle famiglie", sottolinea il professor Toccafondi. Che conclude: "Era all’inizio di una carriera che alla scuola avrebbe dato tanto". Con Edoardo Lombardi facevano coppia da tempo. Ed erano uniti anche dalle materie d’insegnamento, entrambi docenti di lettere e storia. Edoardo, di origini pistoiesi, della storia contemporanea era innamorato, tanto che una delle sue passioni era l’attività di rievocatore. E subito dopo la tragica notizia della sua scomparsa diversi gruppi, tedeschi, italiani, americani, lo hanno pianto: "Edoardo – scrive il gruppo tedesco Der Stiefel – si era unito a noi da poco, ma era già un Rievocatore storico affermato e faceva parte di diversi gruppi, dove era conosciuto e apprezzato per la sua dedizione allo studio della storia militare, in particolare di quella tedesca, e per la sua grande passione per la Storia in generale". Lombardi, nell’ultimo anno a Scarperia e San Piero, aveva insegnato anche alla scuola "Desiderio da Settignano" di Dicomano. "Ci aveva accompagnato anche nel Viaggio della Memoria – dice il sindaco Stefano Passiatore - Lo ricordo come un professore appassionato, attento ai ragazzi, desideroso di parlare con loro e trasmettergli la bellezza della storia".

  E Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, aggiunge: "La drammaticità della scomparsa di Leonardo, Ester ed Edoardo sta sconvolgendo tutto il Mugello. Il conoscere personalmente Leonardo, l’attività di insegnante di Edoardo presso il nostro Istituto Comprensivo, dove già qualche anno fa anche Ester aveva insegnato, ci tocca e ci affligge ancora di più". Il sindaco di Borgo San Lorenzo è lapidario: "Una tragedia che colpisce le nostre comunità – dice Paolo Omoboni - Mi stringo ai familiari di Ester, Edoardo in questo momento, dove ogni parola in più suona vuota".