
Evento a Firenze per esplorare l'emigrazione intellettuale dal fascismo, con focus su giornalisti e accademici.
Un incontro dedicato a giornaliste e giornalisti nell’ambito del portale ’Intellettuali in fuga dall’Italia fascista’ che ambisce a far conoscere l’emigrazione intellettuale dal fascismo, sia nei numeri sia nelle vicende biografiche, come anche nei percorsi e negli esiti accademici e professionali.
L’appuntamento è per oggi alle 17 a Firenze, Biblioteca della Toscana, palazzo Cerretani, piazza dell’Unità 1. Al mondo della cultura, della formazione e dell’informazione il regime prestò speciali attenzioni. I giornalisti vennero particolarmente controllati, per colpire coloro che erano inaffidabili per motivi politici o perché di ‘razza ebraica’.
Oltre ai giornalisti e pubblicisti radiati dagli albi professionali, nel ricostruire le vicende migratorie di intellettuali e professionisti qualificati che lasciarono l’Italia durante il ventennio si incontrano spesso uomini e donne che giornalisti diventarono all’estero, lavorando nella stampa e nelle radio degli alleati come Voice of America.
Il programma: dopo i saluti di Cristina Giachi, presidente V Commissione Istruzione, formazione, beni e attività culturali, una conversazione tra Patrizia Guarnieri, storica, Università di Firenze e CNR- IGSG, e Agnese Pini, direttrice di Qn.