NICCOLO' GRAMIGNI
NICCOLO' GRAMIGNI
Cronaca

Ingegneri Firenze: “Inquinamento minaccia spesso sottovalutata”

“Servono strumenti efficaci per tutelare i cittadini”

Ingegneri Firenze: “Inquinamento minaccia spesso sottovalutata”

Ingegneri Firenze: “Inquinamento minaccia spesso sottovalutata”

Firenze, 3 aprile 2025 – “L’inquinamento acustico e gli altri inquinanti ambientali rappresentano forme di degrado ambientale diffuse e ancora troppo spesso sottovalutate. Il rumore, la qualità dell’aria, delle acque e del suolo hanno un impatto diretto sulla salute e sul benessere psicofisico negli ambienti di vita e di lavoro”.

A dirlo è Sergio Luzzi, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze delegato al coordinamento delle commissioni e presidente dell’Associazione Pescas, in occasione di Firenze Forense, la prima convention nazionale sulla consulenza tecnica giudiziaria, il 2 aprile al Salone dei Cinquecento, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Firenze con il Comune, il Tribunale di Firenze, Pescas e Apet. “La tutela giuridica è spesso insufficiente – continua Luzzi -. Ad esempio, l’esposizione al rumore, oltre agli effetti di riduzione delle capacità uditive dei cittadini e dei lavoratori, genera anche stress e patologie cardiovascolari. Lo stesso vale per gli altri inquinanti”.

“Il nostro obiettivo è descrivere gli strumenti a disposizione e portare all’attenzione del mondo forense la necessità di strumenti più efficaci per la valutazione e la gestione del problema – continua Luzzi – oltre che per l’individuazione dei responsabili dei reati ambientali”. La seconda sessione di Firenze Forense, moderata da Luzzi, ha affrontato i temi dell’ambiente e della qualità della vita. Laura Bonelli, magistrato del Tribunale di Firenze, ha parlato di inquinamento e danni all’ambiente dal punto di vista giuridico; Gaetano Licitra, dell’Università di Pisa, ha spiegato come ridurre gli inquinanti in ambito urbano; Giovanni Marello, consulente in Medicina Legale, ha affrontato il tema dell’inquinamento invisibile e del danno alla salute; Raffaele Anatriello, avvocato del Foro di Napoli, ha parlato della tutela dal rumore negli ambienti di lavoro; Alessandro Fiorenzi, esperto in Multimedia Forensics, ha illustrato l’utilizzo di audio e video in ambito forense. La sessione si è conclusa con una tavola rotonda con Giulio Arcangeli, medico del lavoro, Stefano Corsi, ingegnere, e Gabriella Mattioli, avvocato.

“L’inquinamento acustico, ad esempio, non è solo una questione di decibel – conclude Luzzi – ma di diritti, di vivibilità e di giustizia. La consulenza tecnica su questo e gli altri temi che caratterizzano il rapporto fra ambiente e qualità della vita, si pensi alle problematiche di rischio idraulico, alle alluvioni sempre più disastrose, ai danni da allagamento e sversamento di rifiuti, può e deve svolgere un ruolo chiave per supportare i giudici nelle decisioni che riguardano la tutela della salute e del territorio. La crescente sensibilità su questi temi rende essenziale un confronto tra giuristi e tecnici per garantire valutazioni sempre più accurate e fondate su evidenze scientifiche”.