Lastra a Signa (Firenze), 9 febbraio 2020 - Sfiorato il dramma intorno a mezzogiorno sulla provinciale, verso Ginestra Fiorentina. Una macchina, sembra con targa francese, non si è fermata a un alt imposto dai carabinieri. A bordo 4 uomini. E' cominciato un inseguimento: la macchina ha poi cappottato all'altezza dell'abitato di San Vincenzo a Torri.
Il conducente, ferito, è stato preso dai militari e soccorso. Gli altri in macchina con lui sono usciti dall'abitacolo e sono scappati, probabilmente dividendosi. I carabinieri li hanno cercati per le campagne con l'ausilio delle unità cinofile. Alla fine tutti e tre sono stati rintracciati. I quattro sono tutti nordafricani e sono stati portati a Careggi per ferite giudicate lievi.
A bordo della macchina ritrovati pare passamontagna e attrezzi da scasso: potrebbe trattarsi di una 'batteria' di ladri di ville o appartamenti, specie se un po' isolati. "Tutto è cominciato - spiega l'Arma - da un normale controllo del territorio. La pattuglia del nucleo radiomobile ha notato un'auto in movimento, ritenuta sospetta. I militari hanno azionato i lampeggianti e hanno imposto l'alt per un controllo". Ma la vettura è schizzata via.
L'inseguimento è durato non meno di 10-15 minuti. La vettura con i quattro ha compiuto manovre pericolose, a velocità sostenuta. Ma il conducente e gli altri non conoscevano bene il territorio e le vie di fuga imboccate, per cui l'equipaggio dell'Arma, con ben altra perizia alla guida, ha potuto tenere il contatto abbastanza agevolmente, finché c'è stato l'incidente, per fortuna senza conseguenze gravi.
I carabinieri stanno verificando se durante la fuga qualche passante ha rischiato di essere investito, ciò per rappresentare al pm di turno il complesso di reati compiuti da tutti o da alcuni dei giovani, sulla trentina, che si trovavano sulla macchina inseguita.
g.sp.