MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Firenze, all'Istituto degli Innocenti nasce un polo integrato nido-scuola dell'infanzia

Il piano per rispondere alle esigenze delle famiglie

Da sinistra Giuffrida, Giachi e Palumbo (New Press Photo)

Da sinistra Giuffrida, Giachi e Palumbo (New Press Photo)

Firenze, 21 marzo 2019 - All’Istituto degli Innocenti nasce il Polo per l’infanzia 0-6, un progetto integrato che include i tre nidi d’infanzia Biglia, Birillo e Trottola dell’Istituto, il centro educativo integrato 0-6 Girandola, la scuola dell’infanzia comunale Innocenti e il nuovo centro per bambini e famiglie ‘Crescere insieme’.

Il Polo è pensato come un laboratorio permanente di ricerca, innovazione e apertura al territorio per offrire ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie un’esperienza formativa in cui siano integrate la riflessione teorica e le pratiche educativo didattiche d’eccellenza che caratterizzano i nidi e le scuole dell’infanzia del Comune di Firenze e dell’Istituto degli Innocenti.

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per il Seicentenario dell’Istituto degli Innocenti, alle quali è stato concesso l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e risponde alla recente normativa in materia di educazione della Buona Scuola’ che colloca la primissima infanzia nel percorso formativo di educazione istruzione del sistema scolastico italiano, sottolineando l’importanza della creazione di Centri 0-6 e Poli 0-6 come sistemi d’offerta educativo didattica integrata e coerente che rivolgono la loro attenzione a tutti i bambini e le bambine dalla nascita a sei anni e alle loro famiglie.

Il Polo per l’infanzia Innocenti nasce da una sinergia tra l’Istituto degli Innocenti e il Comune di Firenze che garantisce un progetto integrato tra nido e scuola dell’infanzia, con una collaborazione tra le due istituzioni per la realizzazione di attività di progettazione, coordinamento e formazione comuni e con la condivisione di servizi, spazi e risorse professionali; la creazione di ambienti accoglienti e inclusivi, che riconoscono e valorizzano le differenze; la promozione della partecipazione attiva delle famiglie alla vita del Polo; la continuità tra percorso educativo nido-scuola dell’infanzia e la scuola primaria, attraverso la collaborazione tra educatori e docenti.

“La collaborazione tra l’Istituto degli Innocenti e il Comune di Firenze porta con sé proficui anni di ricerca e innovazione sulla qualità del sistema integrato fiorentino dei servizi educativi per l’infanzia – commenta la presidente dell’Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida - La nascita del Polo 0-6 è una tappa importante, ultimo traguardo di un percorso coerente iniziato nel 1977.  

È da allora infatti che l’impegno dell’Istituto degli Innocenti si inserisce nel quadro della complessiva rete cittadina dei servizi educativi per l’infanzia. All’Istituto degli Innocenti riflettiamo da sempre sui diritti dei bambini e ancor di più in questo 2019 che rappresenta lo specialissimo anno del nostro Seicentenario. Noi siamo a fianco delle istituzioni per proporre strategie che possano supportare anche in questo caso le politiche a favore dei bambini e delle famiglie”.

“Lavorare ai Poli 0-6 – dice la vicesindaca del Comune di Firenze, Cristina Giachi - è un modo per dare piena attuazione alla nuova legge che a partire dalla Buona scuola ha portato finalmente anche il segmento educativo della prima infanzia nella prospettiva del servizio educativo, e nel raggio d’azione del Ministero dell’Istruzione. È una grande soddisfazione oggi presentare questo Polo che fotografa la sinergia tra Comune e Istituto degli Innocenti. L’istituto gestisce i servizi educativi del Comune da molti anni, e oggi varchiamo insieme la soglia dei servizi educativi del futuro”.

Spiega il direttore generale dell’Istituto degli Innocenti, Giovanni Palumbo: “Il Polo 0-6 Innocenti è oggi uno dei primi esempi in Italia di strutture dove la continuità educativa 0-6 si traduce in realtà, partendo dalla Legge sulla Buona Scuola che riconosce il diritto costituzionale dei bambini all’educazione a partire dalla nascita”.

Il Polo 0-6 Innocenti ha sede all’interno dell’Istituto degli Innocenti di Firenze che ha maturato una quarantennale esperienza di gestione dei servizi educativi per l’infanzia nel centro storico della città. Attualmente l’Istituto è titolare di tre nidi di infanzia, Birillo, Trottola, Biglia, che possono accogliere 130 bambini, del centro educativo integrato 0-6 Girandola, attivato a partire dall’anno educativo 2016/2017 con una potenzialità ricettiva di 60 bambini e sostenuto da un finanziamento regionale come struttura sperimentale, e ospita nei suoi spazi la scuola dell’infanzia comunale Innocenti, che accoglie 70 bambini.

I nidi di infanzia e il centro educativo integrato 0-6 sono gestiti con la collaborazione di ARCA Cooperativa Sociale e offrono la loro ricettività al Comune di Firenze, nell’ambito di una apposita convenzione. L’Istituto degli Innocenti è partner del Comune di Firenze anche per il lavoro di miglioramento della qualità del sistema integrato fiorentino dei servizi educativi per l’infanzia e per lo sviluppo di sperimentazioni innovative, come in ultimo quella del progetto di Centro integrato 0-6 Girandola o del Centro Crescere Insieme di prossima attivazione.

Anche l’implementazione del coordinamento gestionale e pedagogico della zona fiorentina è stato sostenuto da specifiche attività di formazione realizzate dall’Istituto degli Innocenti. I servizi educativi del Comune di Firenze hanno infine costituito uno dei riferimenti privilegiati per le attività di valorizzazione delle esperienze toscane e di diffusione di conoscenze sul cosiddetto Tuscan Approach all’educazione dei bambini.

Il Centro “Crescere insieme” è un nuovo servizio educativo per
bambini e famiglie: accoglie contemporaneamente i bambini e i loro genitori (o figure familiari di riferimento significative e autorizzate dai genitori) e prevede attività dedicate e momenti
di incontro finalizzati. È uno spazio educativo di incontro, di conoscenza, di confronto, di crescita e di socializzazione in cui gli adulti che accompagnano i bambini partecipano attivamente alla organizzazione e gestione delle attività in linea con il progetto educativo.

Alla presenza di educatrici i bambini e i loro genitori possono liberamente usufruire degli spazi dedicati al gioco, alla relazione e allo scambio di esperienze. Sono inoltre previste proposte educative articolate secondo un calendario mensile e differenziate a seconda dei gruppi a cui sono rivolte: bambini; bambini e genitorigenitori in attesa e con figli neonati.

Tra le proposte ci sono: percorsi di narrazione, laboratori, massaggio infantile. Nel corso dell’anno saranno proposte specifiche iniziative di educazione familiare rivolte agli adulti come incontri rivolti a genitori in attesa, momenti di sostegno alla genitorialità dove valorizzare le specificità e le risorse dei genitori per un sostegno reciproco, iniziative di promozione culturale per le famiglie su temi specifici.

Le proposte educative del Polo 0-6 sono attente agli interessi e alle effettive capacità dei bambini e delle bambine senza precocismi o sovrapposizioni, attraverso esperienze i cui linguaggi possano essere condivisi dabambini di fasce di età diverse e che consentano a ciascuno di trovare le proprie modalità di sperimentazione ed espressione.

I gruppi di bambini e bambine di età diverse costituiscono lo stimolo per lo sviluppo di competenze relazionali tra bambini/e e favoriscono l’apprendimento per imitazione promuovendo l’apprendimento sociale e collaborativo.  Particolare attenzione spetta al rapporto con i genitori e le famiglie affinché costituiscano parte integrante ed attiva di una più estesa comunità educantedove ognuno, in base al proprio ruolo, si impegni nella più volte richiamata alleanza educativa.
I genitori possono, in tal modo, essere soggetti attivi ma anche destinatari di azioni educative collettive, tese al miglioramento della percezione e dell’esercizio della propria genitorialità.

L’organizzazione dello spazio e la scelta dei materiali è parte integrante del progetto pedagogico del Polo in cui ogni elemento concorre alla determinazione della qualità dell’esperienza offerta ai bambini e alle bambine. Un ambiente accogliente, curato, esteticamente gradevole è espressione delle scelte pedagogiche del gruppo di lavoro con il sostegno e la supervisione delle figure di coordinamento pedagogico.

Le diverse figure professionali che operano nei servizi del Polo svolgono una funzione educativa indipendentemente dal proprio ruolo specifico. Il buon funzionamento dei servizi e la qualità delle proposte sono sostenuti e valorizzati dalla dimensione collegiale, dalla disponibilità alla riflessione e al confronto. In attuazione di quanto previsto dalla normativa e in una logica di continuità educativa, viene prevista per il personale del Polo una formazione integrata