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Elio Jr. Filidei incontra gli studenti
Che sorpresa! Agli alunni della Primaria Vittorio Veneto piace più il nuoto che il calcio. Lo sceglie infatti il 17,4% dei compagni, da noi intervistati per capire quale, fra loro, sia lo sport più praticato. Seguono, col 12,9% il basket e la danza, mentre il calcio è "solo" quarto con l’11,2% dei praticanti. Con percentuali inferiori seguono ginnastica, judo, tennis, pallavolo, karate e atletica. Dal sondaggio emerge che il 6,3% dei presenti non pratica alcuno sport. Il risultato è comunque positivo: il nuoto fa bene a muscoli e cervello, al corpo e alla mente. Poco praticata invece la pallanuoto: consigliata a partire dagli 8-9 anni, dunque un po’ precoce nella scuola primaria. Ed è un peccato: si tratta infatti di un gioco di squadra che aiuta la socializzazione, e insieme la crescita osteoarticolare delle ossa e lo sviluppo armonico del corpo. Agli intervistati, non spiacerebbe poterla sperimentare nelle ore di scuola, con un corso, e scoprire il divertimento di stare in acqua insieme ai compagni. Per quanto riguarda la pallanuoto paralimpica, ancora poco seguita dai media, in molti Paesi non ha una squadra di alto livello, e ad oggi non è disciplina presente alle Paralimpiadi. L’Italia e la Finp (la Federazione di Nuoto Paralimpico) sono dunque tra i pionieri nel volerla espandere in tutto il mondo.