PAOLO GUIDOTTI
Cronaca

La piaga della ludopatia: "Numeri impressionanti"

Ogni barberinese spende 2mila euro all’anno, 1.600 invece a Borgo. Bardazzi (Serd Mugello): "Aumentano debiti, usura e stati depressivi". .

Numeri allarmanti sulla ludopatia in Mugello: sono sempre più le persone ’malate’

Numeri allarmanti sulla ludopatia in Mugello: sono sempre più le persone ’malate’

In un anno ogni Barberinese, neonati compresi, spende quasi 2mila euro a testa, per comprare gratta e vinci e giocare d’azzardo. A Borgo San Lorenzo la spesa cambia di poco, 1.600 euro a testa. Sono dati tratti dalla piattaforma Agorà Telematica per il monitoraggio del gioco d’azzardo in Toscana che ora l’Azienda USL Toscana Centro diffonde, per lanciare un nuovo allarme sull’impatto del "mal di gioco", sempre più diffuso. "Nel 2023 – ultimo dato disponibile – nel Mugello sono stati giocati oltre 94 milioni di euro complessivi (94.669.042,73) pari a 1428,69 pro capite".

Il trend dei soldi giocati è significativo, soprattutto se confrontato al biennio precedente: infatti nel 2021 il giocato si attesta sui 65 milioni di euro mentre nel 2022 si registra un forte balzo avanti superando gli 84 milioni di euro. E l’anno dopo, altri 10 milioni in più. Una tendenza, quindi, che vede una crescita esponenziale del fenomeno che, oltre a devastare la vita di chi ne è vittima, rappresenta una piaga per l’intero tessuto sociale.

"Numeri impressionanti – nota Gabriele Bardazzi, direttore del Serd Mugello – che devono far riflettere, soprattutto quando si tende ad esaltare le vincite di pochi a fronte di molti che invece non solo perdono molti soldi ma entrano nella spirale della dipendenza patologica con ripercussioni drammatiche sulla vita delle persone. Se non ci soffermiamo a riflettere su quello che producono i giochi d’azzardo, debiti con relativo rischio di usura, stati depressivi con rischio di suicidio, non informiamo adeguatamente ma rischiamo di orientare la popolazione su comportamenti a rischio. E questo della prevenzione è anche il nostro compito come istituzioni sanitarie".

A preoccupare il Servizio Dipendenze del Mugello – che di recente ha organizzato iniziative di formazione, e da anni ha attivo un tavolo per promuovere attività di prevenzione della ludopatia – è anche l’effetto che si è generato di recente a seguito di notizie di vincite. Gli operatori pongono la domanda: "Ma a fronte di uno che vince quanti soldi vengono spesi nel gioco ogni anno?" E i dati lo dicono: a Barberino nel 2023 si sono spesi per il gioco oltre 21 milioni di euro, a Borgo S. Lorenzo oltre 29 milioni di euro. Si gioca in tanti modi, e prende sempre più spazio l’online. Già nei comuni di Barberino di Mugello, Dicomano, Firenzuola, Londa, San Godenzo, Scarperia e San Piero il gioco telematico supera quello fisico mentre a Borgo San Lorenzo, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Vicchio per adesso si preferiscono i metodi più tradizionali.

Paolo Guidotti