REDAZIONE FIRENZE

La sede ancora in bilico. Funaro: "Ingiustificabile"

Non è arrivata l’ufficialità della chiusura dopo l’anticipazione della testata ’Politico’. La sindaca ha telefonato alla Console americana: "Spero in una smentita".

Non è arrivata l’ufficialità della chiusura dopo l’anticipazione della testata ’Politico’. La sindaca ha telefonato alla Console americana: "Spero in una smentita".

Non è arrivata l’ufficialità della chiusura dopo l’anticipazione della testata ’Politico’. La sindaca ha telefonato alla Console americana: "Spero in una smentita".

"Ovviamente con la Console Generale mi sono sentita, ma non abbiamo notizie ufficiali. Le ho fatto presente il mio pensiero, stando alle notizie sulla stampa. Il mio auspicio è che queste possano essere prima o poi smentite". La sindaca Funaro ha alzato la cornetta, la Console Ballard ha risposto. Costante e solido il rapporto tra le parti. Ancor di più in una fase in cui c’è un intero distretto consolare in stallo. Nessuna conferma, ad oggi, della possibile chiusura del Consolato Generale americano di Firenze sul Lungarno Vespucci. Nonostante i documenti in mano alla testata internazionale Politico paventino una possibile ‘spending review’ che Elon Musk, braccio operativo del presidente Trump, potrebbe variare da quando è stato messo a capo del ‘Department of Government Efficiency’. L’ipotesi resta in piedi, con l’amministrazione repubblicana intenzionata a "ridurre drasticamente il Dipartimento di Stato, lasciando con meno diplomatici, un numero inferiore di ambasciate e un mandato più limitato". Tra cui il consolato di Firenze.

Dal quale non filtrano novità, se non quella di non conoscere ancora le voci di revisione delle "esigenze operative" che il Dipartimento di Stato "regolarmente fa". Intanto, va registrato il colloquio tra la sindaca di Firenze e la responsabile dell’unità consolare. Funaro da subito, trapelata la notizia, si è opposta allo scenario. E dalle sue prime dichiarazioni all’indiscrezione ha promesso subito battaglia pur di impedire l’eventuale ‘shutdown’. Che comunque non riguarderebbe solo l’Italia, ma anche quattro consolati francesi, tre tedeschi e uno portoghese.

"L’ho detto fin dall’inizio quando ho visto la notizia - ha detto Funaro -. Ad oggi non abbiamo conferme. Ma da sindaca di questa città e da cittadina io non posso accettare che si possa neanche lontanamente pensare di chiudere il consolato americano a Firenze. Un consolato con una storia secolare, che dà risposte ai tanti americani presenti sul territorio, con cui facciamo un lavoro importante per lo sviluppo sia economico che culturale della città. La chiusura del consolato non sarebbe giustificabile e oltretutto creerebbe un danno ai cittadini americani a Firenze".

F.I.