NICCOLO' GRAMIGNI
Cronaca

Giani: “Per lo stadio di Firenze si può partire qualche tempo dopo”

Il sindaco di Firenze Nardella ha definito “positivo” l'incontro di ieri in prefettura

Firenze, 12 gennaio 2024 - Per il restyling dello stadio di Firenze "l'importante è fare l'intervento: il fatto anche di partire qualche tempo dopo, se deve aiutare a mettere insieme le esigenze di tutti, a partire da quelle della Fiorentina che sta vivendo un buon momento e non vuole essere turbata anche psicologicamente dal sapere di dover andare in un altro impianto, può essere una soluzione giusta". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, dopo l'incontro di ieri in Prefettura a Firenze sulla questione. "Ieri sono state valutate tante situazioni - ha osservato, parlando a margine della firma del contratto per la linea 4.2 della tramvia di Firenze, dal quartiere delle Piagge a Campi Bisenzio -, e quindi occorre qualche giorno anche per ponderarle e armonizzarle. E' importante che ieri ci sia stato un tavolo in cui hanno partecipato tutte le componenti, e non attraverso incontri bilaterali, e poi tutti i giorni il balletto delle ipotesi sui giornali: ieri le abbiamo messe un po' tutte insieme".

Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Firenze Dario Nardella che ha definito l'incontro di ieri come “positivo”. "L'impegno comune è fare di tutto per non perdere i 150 milioni di euro che abbiamo ottenuto per fare i lavori - ha detto Nardella -, anche perché il primo sindaco che ha parlato di una riqualificazione dello stadio Franchi è stato Fabiani nel 1950. Da allora nessun sindaco è riuscito a raggiungere questo obiettivo: noi ce l'abbiamo fatta, e non possiamo assolutamente permetterci di buttare 150 milioni di euro per Firenze, per Campo di Marte e per lo stadio. Dall'altro lato l'obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze della Fiorentina, della squadra e dei tifosi, affinché possa rimanere al Franchi e comunque non giochi lontano dalla città di Firenze".

Il capogruppo in Palazzo Vecchio della Lega e segretario provinciale, Federico Bussolin, commenta: "Ancora una volta come Lega cerchiamo di dare un contributo costruttivo al dibattito sulla Fiorentina, lo stadio ed il restyling. Arrivano notizie ed esiti poco incoraggianti dalla riunione in Prefettura per lo stadio Franchi. Ancora una volta la giunta e il sindaco di Firenze sembrano non comprendere le esigenze della società viola espresse a più riprese dal direttore generale Joe Barone. Emerge ancora una volta una certezza: per il dg c’è solo il Franchi per il futuro prossimo. Occorre pertanto essere chiari sui lavori per il restyling e sul "destino" della Fiorentina, visto che, ricordiamolo, il prossimo 30 aprile, la Uefa dovrà sapere dove la Fiorentina giocherà le Coppe".