
Leggere tanti libri è come una medicina per l’anima
A Firenze esiste una piccola libreria dove i libri vengono venduti come fossero farmaci, con tanto di istruzioni per l’uso. Abbiamo intervistato la proprietaria e ideatrice di questa iniziativa, Elena Molini.
Elena, come è nata l’idea di una farmacia letteraria?
"L’idea della Piccola Farmacia Letteraria è nata dopo tanti anni di lavoro in libreria. Mi sono accorta che sempre più spesso i lettori chiedono consigli di lettura sulla base del particolare momento che stanno attraversando e sul loro stato d’animo. Discutendone con mia sorella, che è psicologa, è nata l’idea di combinare questi due aspetti".
Come funziona?
"Nella nostra libreria i libri sono selezionati con la collaborazione di due psicologhe. Dopo aver letto i libri ne discutiamo con loro e li inseriamo in specifiche categorie legate agli stati d’animo. Realizziamo inoltre i "bugiardini": ogni libro ha, come un farmaco, delle indicazioni, degli effetti collaterali e una posologia.
Quali libri sarebbero da introdurre a scuola per formare all’empatia e al rispetto?
Per sostenere e promuovere empatia e rispetto consigliamo alcuni libri che contengono spunti di riflessione, come ad esempio "Il pericolo di un’unica storia" di Chimamanda Ngozi Adichie, "Lezioni di volo e di atterraggio" di Roberto Vecchioni, "Questo immenso non sapere" di Chandra Candiani".
Ringraziamo Elena per i suoi preziosi consigli e invitiamo tutti i ragazzi nostri coetanei ad avventurarsi e perdersi, ma solo per ritrovarsi, nel magico mondo dei libri.