L’incubo spaccate. La vetrata del bar distrutta cinque volte: "Così non si vive più"

Un altro fine settimana di raid contro negozi e attività commerciali. In via Baccio da Montelupo è il quinto episodio. Altri casi in centro.

L’incubo spaccate. La vetrata del bar distrutta cinque volte: "Così non si vive più"

L’incubo spaccate. La vetrata del bar distrutta cinque volte: "Così non si vive più"

di Rossella Conte

FIRENZE

Dopo aver devastato il locale e spaccato a terra decine di bottiglie, il ladro è scappato via con il fondo cassa. E’ la quinta volta che il Bar Melody di via Baccio da Montelupo riceve la visita dei balordi in meno di un anno come scrivono le titolari su una lavagna lasciata proprio all’ingresso. Il malvivente molto probabilmente è stato messo in fuga da alcuni rumori e mentre scappava si è tagliato lasciando tracce di sangue che potranno essere utili alle indagini dei carabinieri. "Non possiamo più vivere così, lavorare dalla mattina alla sera per farsi distruggere tutto. Noi siamo davvero demoralizzati, loro tranquilli" dice Natasha Polask che insieme alla madre lavora all’interno dell’attività. Secondo quanto ricostruito, il malvivente è entrato intorno alle 4.20 di domenica. Una volta dentro, ha messo a soqquadro l’attività, spaccato le bottiglie prese ovunque e andato via con 30 euro di spiccioli. "In questa zona servirebbero più controlli, soprattutto dopo una certa ora c’è da avere paura" prosegue la titolare del Bar Melody.

E non è stato l’unico episodio. In via della Scala, all’angolo con piazza Santa Maria Novella, l’ennesima spaccata. Qualcuno, sempre domenica mattina, ha infranto la vetrata di Florence Wine Shop per poi racimolare 150 euro e far perdere le proprie tracce.

A fare i conti con la banda anche il Bar ‘Bianco è’ di Borgo Ognissanti. Nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno infranto con un tombino la vetrata e si sono introdotti all’interno del locale per poi portare via 200 euro e 1.500 euro di bottiglie. Ad accorgersi del blitz il proprietario: "Non riuscivo a credere ai miei occhi, sono terrorizzato. Ho paura che possa risuccedere. E’ come quando entrano in casa, ti senti violentato nella tua intimità", racconta Valon Raci che dal 2020 gestisce il locale. "Queste persone sono dei veri professionisti, prima di entrare hanno spaccato le telecamere di video sorveglianza per non lasciare prove e poi hanno preso le bottiglie migliori, quelle di vodka, whisky, etc. Nel cercare i soldi hanno devastato l’attività. Abbiamo perso una giornata di lavoro tra denuncia da fare, assicurazione da chiamare e rimessa in sicurezza" prosegue Raci. Che aggiunge: "Siamo stati presi di mira, dal 2020 non ho mai visto la strada ridotta in queste condizioni". Sul posto è intervenuta la polizia. Ad avere la brutta sorpresa anche Gerard Loft di via dei Pecori, a due passi da piazza Duomo, che ieri mattina si è ritrovato con la vetrata infranta.