Lotte sindacali senza frontiere Ex Gkn a Lipsia

La Confindustria tedesca accusa i lavoratori italiani di sciopero politico.

Non solo in piazza a Firenze per la manifestazione antifascista. Gli operai della ex Gkn di Campi, ora Qf, nel fine settimana scorso sono stati impegnati anche con l’Insorgiamo Tour in Germania. La prima tappa è stata a Lipsia per partecipare al "Global Climate Strike". "La convergenza tra lotte sindacali e ambientali sta prendendo piede anche grazie al nostro esempio. A Colonia il Climate Strike è aperto dai picchetti dei lavoratori dei trasporti. Confindustria tedesca è su tutte le furie: accusano i lavoratori di sciopero politico. La piattaforma dello sciopero chiede il 10% di aumenti salariali. E i lavoratori sanno di essere più forti se lo fanno congiuntamente con il movimento ambientalista", racconta il Collettivo di Fabbrica su Facebook documentando il tuor con alcune immagini in Germania (foto).

Ad Halle, all’assemblea della campagna "Genug ist Genug" (movimento contro il carovita) "il termine più ripetuto è ‘convergenza’. Si alternano interventi di delegate e delegati del settore ospedaliero, dei trasporti, insieme ai movimenti sociali e ambientalisti. A 1100 km da casa, ci sentiamo a casa", dice ancora il Collettivo. Sottolineando che "il MovementHub decide di spesarci l’intero viaggio". Ultima tappa a Berlino per "un’assemblea partecipatissima di congiunzione tra la storia della lotta del CdF, il futuro dell’automotive, il climate strike e la lotta di Lutzerath" racconta il Collettivo che ha chiuso con il pranzo all’Anpi di Berlino.

B.B.