REDAZIONE FIRENZE

Padre e figlio rubano da Louis Vuitton, picchiato addetto alla sicurezza

I due sono stati arrestati per lesione e rapina

Il negozio di piazza Strozzi (Giuseppe Cabras/New Press Photo)

Firenze, 19 dicembre 2019 - Due arresti per rapina, lesioni e ricettazione da parte dei carabinieri del nucleo radiomobile in un negozio di lusso nel centro di Firenze: a finire in manette padre e figlio, di origini boliviane ma naturalizzati italiani, rispettivamente di 47 e 27 anni, già noti alle forze dell'ordine.

Sono accusati di rapina ai danni della boutique Louis Vuitton di via degli Strozzi, oltre al reato di ricettazione, perché trovati in possesso anche di abbigliamento sportivo, risultato rubato poco prima in un altro negozio in piazza del Duomo. Nel tardo pomeriggio di ieri i due ladri sono entrati nella centralissima boutique fingendosi normali clienti.

Il padre, assicuratosi di non essere osservato, ha preso un paio di scarpe del valore di 680 euro e le ha nascoste nello zaino, cercando poi di uscire senza pagare. La scena, ripresa dalle telecamere e vista in diretta dal personale addetto alla vigilanza, ha fatto scattare il controllo del 47enne che è stato fermato, insieme al figlio, nei pressi dell'uscita. Tuttavia, per eludere il controllo e guadagnare la fuga, l'uomo ha spintonato l'addetto alla sicurezza non riuscendo però a liberarsi del vigilante, che poi lo ha bloccato a terra. Il figlio, nel frattempo trattenuto dal personale del negozio, ha cercato di liberare il padre colpendo alla nuca con una lattina di birra l'uomo che lo stava bloccando. 

La colluttazione è stata vista dai carabinieri del 6° Battaglione 'Toscana' in servizio di ordine pubblico nella vicina piazza della Repubblica che sono entrati nel negozio e hanno bloccato definitivamente i due ladri, consegnandoli ai colleghi del nucleo radiomobile nel frattempo giunti sul posto. L'addetto alla vigilanza colpito ha riportato lievi lesioni ed è stato condotto al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova dove è stato medicato ed in seguito dimesso con una prognosi di una settimana.

La successiva perquisizione dei fermati, oltre alle scarpe che sono state restituite alla boutique e ad un coltello a serramanico che è stato sequestrato, ha consentito di trovarli in possesso di diversi capi di abbigliamento sportivo, per un valore di circa 190 euro, che avevano ancora l'etichetta con i codici a barre; i militari sono riusciti a risalire al negozio di piazza del Duomo dove poco prima erano stati rubati e a cui sono stati restituiti. Per i due malviventi sono scattate le manette e oggi sono stati processati per direttissima.