FABRIZIO MORVIDUCCI
Cronaca

Meteo, inverno primaverile in Toscana: caldo anomalo fino all'11 gennaio

Il direttore del Lamma, Bernardo Gozzini : "Il 2022 è l’anno più bollente dal 1955. La temperatura media supererà i 16 gradi, battendo il record precedente che apparteneva al 2014 con una media di 15,8"

In tanti a Livorno per il bagno in mare di Capodanno (Foto Novi)

In tanti a Livorno per il bagno in mare di Capodanno (Foto Novi)

Firenze, 3 gennaio 2023 - Non usciremo da questa grigia melassa di caldo, nuvole e pioggerelline che inzuppano gli abiti fino all’11 gennaio. E’ questa, salvo accelerazioni, la data in cui è atteso un cambio climatico. Che porterà freddo e possibilmente anche un po’ di neve in Toscana, in linea con le medie stagionali. Il Lamma, laboratorio regionale di monitoraggio e modellistica ambientale sta seguendo l’evoluzione di questa ondata anomala che ha portato temperature sopra la media e non solo in Toscana. "Il 2022 – ha detto il direttore del Lamma, Bernardo Gozzini – sarà l’anno più caldo nella nostra regione dal 1955. Stiamo ancora completando i calcoli, ma possiamo affermare che la temperatura media supererà i 16 gradi, battendo i record precedente che apparteneva al 2014 con una media di 15,8".

E sicuramente questo gennaio contribuirà non poco a tenere alta la media anche del 2023. "La situazione è del tutto particolare – ha aggiunto Bernardo Gozzini – siamo al cospetto di un promontorio anticiclonico di origine nord africana sud tropicale che ha portato temperature assai elevate in gran parte dell’Europa. Un caldo anomalo che ha fatto registrare 25 gradi a Bilbao nei giorni scorsi, o 19 gradi in Polonia. D’inverno l’anticiclone non porta giornate soleggiate come nella stagione estiva; abbiamo visto in prevalenza quali sono le manifestazioni climatiche: cieli grigi, nebbie, piogge non intense alternate a schiarite".

Secondo le previsioni del Lamma, da oggi potrebbero esserci dei cambiamenti. Ma non aspettiamoci ancora l’arrivo di generale inverno "Già stamani – ha detto ancora il direttore del Lamma – nel nord Europa sono previste temperature più rigide; qui in Toscana non prevediamo discese di aria fredda fino all’11 gennaio circa. In questi giorni è probabile una minima riduzione del caldo, ma niente di paragonabile al clima invernale".

Nei prossimi giorni il consorzio renderà nota un’analisi del clima dell’anno appena trascorso. Sicuramente il macro dato è che il 2022 è stato l’anno più caldo dal 1955. "Per dare solo qualche anticipazione – ha detto il direttore del Lamma – la media della temperatura di dicembre a Firenze è stata la stessa di quella di novembre; ad Arezzo dicembre è stato addirittura più caldo di un grado di novembre". Dando una scorsa agli anni più caldi, la media più alta 15,8 gradi è stata registrata nel 2014, ma anche il 2003, il 2018 e il 2015 hanno fatto segnare temperature record. Il 2022 però batterà ogni record. Secondo i modelli del Lamma, ogni 50 anni in Toscana la temperatura cresce di un grado. E il balzo in avanti si è avuto dal 2000 in poi, da quando, d’estate si segnano anche due gradi in più rispetto alle medie.

Una tendenza climatica? Può darsi, ma sicuramente l’accelerazione è impressa dall’impatto dell’uomo sul clima. Per questo la tendenza è difficile da invertire.