
Nardella e Alessandra Mussolini sul palco
Firenze, 8 febbraio 2019 - Una sviolinata bipartisan a Matteo Renzi e Alessandra Mussolini. Oltre all'esecuzione dell'inno della Fiorentina. E' stato un pomeriggio di certo simpatico, che per una volta ha unito i politici di tutto l'arco parlamentare quello organizzato dalla fortunata trasmissione di RadioRai "Un giorno da pecora". Che ha organizzato un Festival di Sanremo in cui a cantare sono stati i politici.
"Primo violino" dell'orchestra non poteva che essere il sindaco di Firenze Dario Nardella, da sempre appassionato dello strumento. Di livello anche la giuria, che vedeva tra gli altri schierati Carlo Conti e Massimo Giletti.
Per la cronaca ha vinto il sottosegretario Siri, che ha sbaragliato la concorrenza con una notevole esecuzione di "Perdere l'amore" nelle elimintatorie. Ma i siparietti non si sono contati. Il sindaco ha accompagnato tutte le performance: da quella di Alessandra Moretti e Alessia Morani a quella di Alessandra Mussolini. Che il primo cittadino ha affiancato durante la finale, dove la Mussolini è arrivata seconda appunto alle spalle di Siri. Il tutto condito dalle gag dei conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.