STEFANO BROGIONI
Cronaca

"No agli eccessi. Ma un bicchiere resta nei limiti"

"Spiace che Guarnieri, nel riportare le mie frasi, dimentichi la più importante: ’a chi si mette alla guida con un...

"Spiace che Guarnieri, nel riportare le mie frasi, dimentichi la più importante: ’a chi si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore allo 0,50% è bene che sia ritirata la patente!’". Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana, risponde così alla nota pubblicata nei giorni scorsi su queste pagine, a firma dei coniugi Guarnieri, fondatori dell’omonima Associazione. "Siamo profondamente d’accordo con molto di quello che dice il presidente dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, per esempio quando dice che l’effetto dell’uso di alcol è un fatto del tutto soggettivo. Proprio per questo motivo abbiamo realizzato l’esperimento di venerdì scorso: perché ognuno potesse capire qual è il proprio limite personale. E il risultato, su 34 dei 35 test effettuati, ha dimostrato che con un paio di bicchieri di vino al pasto si resta abbondantemente al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge", prosegue Marinoni.

"Siamo d’accordo con Guarnieri anche quando dice che l’uso smodato di alcol non è compatibile con la guida, ci mancherebbe di affermare il contrario! Ribadiamo però la nostra convinzione, suffragata proprio dal test: il problema dell’abuso di alcol non sta nella modica quantità consumata al pasto, ma altrove, nelle ingenti quantità consumate spesso al di là e al di fuori di quello che avviene nei ristoranti. Precisiamo che il nostro test è avvenuto con un “precursore”, ed è stato poi ripetuto, su diversi dei 35 “campioni”, con un etilometro professionale e riconosciuto, che ha confermato gli esiti della prima verifica". "Confcommercio e la sua federazione dei pubblici esercizi si battono da sempre contro l’abuso di alcol – interviene il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano, che di Fipe è vicepresidente vicario nazionale - è però importante sgombrare il campo dagli equivoci e non puntare il dito contro lo stile di vita italiano, che non è fatto di abusi, di cassette di birra svuotate o di ingenti quantità di superalcolici consumati, ma di una moderata quantità di vino durante i pasti. Mettersi alla guida in stato di ebbrezza è da criminali, bere un bicchiere di vino al pasto no".