MANUELA PLASTINA
MANUELA PLASTINA
Cronaca

"Non siamo tutelati. E servono più giovani"

Costanza Masini, socia col padre Marco della Fornace Masini di Impruneta: la sua azienda incarna storia e innovazione e fa...

Costanza Masini (Fornace Masini)

Costanza Masini (Fornace Masini)

Costanza Masini, socia col padre Marco della Fornace Masini di Impruneta: la sua azienda incarna storia e innovazione e fa parte delle fornaci storiche del marchio Cat. Quali sono in questo momento le difficoltà del settore e come superarle? "La principale è il reperimento del personale: difficile trovare nuove risorse da inserire nell’organico. Da una parte sicuramente i contratti e i salari dell’artigianato non sono competitivi come quelli dell’industria, dall’altro c’è una lontananza delle nuove generazioni dal ’manuale’".

Vi sentite sostenuti dalle istituzioni? "Né oggi né ieri. Il marchio Cat (ceramiche artistiche e tradizionali) riconosciuto formalmente nel 2017, è un progetto nato negli anni ‘90. Da allora il mondo è cambiato. Al suo riconoscimento, ormai aveva perso gran parte della sua ragion d’essere. Si può fare di più, partendo dal livello locale fino al nazionale: il Made in Italy va protetto e tutelato".

Cosa servirebbe nella sua zona di riferimento per sostenere al meglio le imprese come la sua? "Sarebbe necessario un supporto istituzionale per il reperimento del personale, sia come contratti Ccnl sia come iniziative atte a far avvicinare i giovani al mestiere. Da tantissimi anni si parla di una Scuola del cotto (così come per tanti altri mestieri), ma ancora niente. Nonostante la recente mozione regionale presentata dalla consigliera regionale Capirossi, per attivare corsi di formazione per tramandare la tradizione artigiana, tra cui il cotto dell’Impruneta, ma la strada ancora è parecchio lunga in tal senso".

Manuela Plastina