
L’ex. sanatorio Banti di Vaglia in stato di. degrado in una foto del 2023
C’è un potenziale acquirente per l’ex sanatorio Guido Banti di Pratolino. Un investitore neozelandese ha infatti presentato l’unica offerta pervenuta per l’ultimo bando di vendita da parte di Asl Toscana Centro, scaduto nei giorni scorsi. E si tratta, se sarà confermata, di un’offerta più che cospicua: 5,7 milioni di euro, più del doppio della base d’asta, che era stata stabilita in 2,2 milioni di euro. Con la quale si è aggiudicato, per ora in via provvisioria, il grande complesso immobiliare. Adesso questo investitore avrà tre giorni di tempo per versare la caparra confirmatoria (il 10% della somma offerta), poi entro 30 giorni dovrà versare un altro 20%.
Ricordiamo che le destinazioni d’uso ammesse risultano, come specificato nella relazione tecnica che era allegata al bando: residenziale, turistico-ricettivo, direzionale e di servizio. E che, per la funzione residenziale, è stabilito un limite massimo del 30% della superficie edificata esistente (pari a 12.000 mq), di cui il 10% da destinare a edilizia sociale. "Non sappiamo al momento – spiega Silvia Catani, sindaco di Vaglia – cosa questa persona intenda realizzare nella struttura, in quanto non era una cosa da specificare nel bando. Sicuramente – aggiunge – il suo interesse è forte, dato che aveva già partecipato a un altro bando in passato. Se l’acquisto sarà confermato – conclude – si tratterà di un’operazione molto importante e di cifre ingenti, non solo per l’offerta di acquisto, ma per quanto i nuovi proprietari dovranno spendere dopo. Si parla di una ristrutturazione da decine di milioni di euro".
Più volte, in passato, si era tentato di vendere il grande immobile. Questo era infatti il sesto bando di vendita, dopo che negli anni scorsi altri tentativi del genere sono andati deserti, uno dei quali fu pubblicato nel giugno del 2019. Anni nei quali si è passati da una base d’asta di 6 milioni a quella attuale di 2,2 milioni, senza purtroppo che si fossero trovati acquirenti.
Nicola Di Renzone