
Gioventù Nazionale manifesta a Scandicci contro il riconoscimento agli stranieri residenti. Critiche alla giunta Funaro.
Manifestazione di Gioventù Nazionale Firenze davanti al Russell-Newton. I militanti di destra sono arrivati davanti al polo d’istruzione superiore di Scandicci per protestare contro la scelta della giunta di Firenze di concedere un riconoscimento, che però non ha valore legale, agli stranieri che siano residenti in città e che abbiano frequentato per almeno 5 anni le scuole in Italia e che abbiano conseguito un diploma tra scuole medie, superiori, attestato di qualifica professionale di terzo o quarto livello.
Il gruppo è arrivato davanti alla scuola, fermata del tram De André con bandiere tricolori, fumogeni e uno striscione con il volto della sindaca Funaro unito allo slogan ‘No ius scholae, italiani si nasce, non si diventa’.
La protesta si è tenuta a Scandicci, dove anni fa, l’allora sindaco Simone Gheri scelse di dare la cittadinanza onoraria a tutti i bambini e ragazzi tra 6 e 18 anni nati in Italia da genitori stranieri e residenti a Scandicci. "Stamani – hanno detto Simone Sollazzo, presidente di Gioventù Nazionale Firenze, e Cosimo Bianchi, responsabile di Azione Studentesca Firenze - protestiamo contro l’ennesimo folle provvedimento ideologico della giunta Funaro. Lo Ius Scholae è un errore normativo e capriccio ideologico".
"Non è questa la realtà – ha ribattuto l’assessora fiorentina all’Istruzione, Benedetta Albanese - che incontriamo ogni giorno nelle scuole che giriamo proprio per parlare di ius scholae, in cui tanti giovani con qualsiasi cittadinanza, chiedono gli stessi diritti".