
Due giovani armati di pistola finta e accetta rapinano una tabaccheria a Gavinana. Uno arrestato, l'altro in fuga.
Sono entrati nel negozio con il volto travisato e in mano una pistola finta e un’accetta vera. È successo ieri pomeriggio, intorno alle 19, in una tabaccheria in viale Donato Giannotti, zona Gavinana. Secondo le prime ricostruzioni, i due balordi – giovani verosimilmente di origini nordafricane – si sarebbero introdotti nel negozio con in mano uno l’arma giocattolo, e l’altro l’accetta di legno e acciaio. Avrebbero poi cominciato a minacciare il titolare, intimandogli di consegnare soldi e oggetti di valore. Momenti di paura, ai quali sono seguite urla e panico.
La coppia di aggressori si sarebbe così fiondata sui tabacchi. Le urla del titolare, intanto, sono però state sentite dai dipendenti del bar vicino e da un agente di polizia municipale fuori servizio. Il gruppo si è così lanciato in soccorso del titolare. Uno dei due aggressori è riuscito comunque a darsi alla fuga gettando la pistola finta, mentre il complice è stato disarmato dell’accetta e bloccato a terra da tre persone.
Scatta subito la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto interviene una volante della polizia: gli agenti arrestano il giovane che viene trasportato al cercare di Sollicciano. L’accusa è di tentata rapina aggravata. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’area per risalire all’identità del fuggitivo.
Doppia aggressione. In via Ponte alle Mosse, invece, intorno alle 19.30 di martedì, due aggressioni ravvicinate probabilmente ad opera della medesima “gang“. Il primo a chiamare la polizia, che sta cercando di identificare i componenti di questa banda, è stato un 43enne, fiorentino, che ha riferito ai poliziotti di aver ricevuto un pugno dopo essere stato accerchiato da quattro/cinque persone.
Mentre gli operatori stavano ricevendo la denuncia, si è avvicinato un sessantenne che ha riferito anch’egli di aver ricevuto un cazzotto in faccia, ma a bordo di un bus, dal componente di un gruppetto di giovani che poi erano scesi dal mezzo e si erano dileguati. Indagini in corso anche tramite le telecamere della zona.
Pie.Meca.