PIETRO MECAROZZI
Cronaca

Rapina in tabaccheria con accetta e pistola giocattolo. Terrore a Gavinana

A dare l'allarme è stato il proprietario del negozio: sono intervenuti un commerciante e alcuni passanti che hanno bloccato l'uomo, mentre un complice è riuscito a fuggire

Rapina ai danni di una tabaccheria in viale Giannotti. Sul posto è intervenuta la polizia, nel riquadro i passanti intervenuti che sono riusciti a bloccare i fuggitivi e disarmali: sono entrati nel negozio con un'accetta e una pistola giocattolo

Rapina ai danni di una tabaccheria in viale Giannotti. Sul posto è intervenuta la polizia, nel riquadro i passanti intervenuti che sono riusciti a bloccare i fuggitivi e disarmali: sono entrati nel negozio con un'accetta e una pistola giocattolo

Firenze, 3 aprile 2025 – Armato di accetta e pistola giocattolo rapina una tabaccheria, ma viene fermato da alcuni passanti e poi arrestato dalla polizia. E' accaduto nel pomeriggio di oggi, 2 aprile, a Firenze, in viale Giannotti nel quartiere di Gavinana. A dare l'allarme è stato il proprietario del negozio: sono intervenuti un commerciante e alcuni passanti che hanno bloccato l'uomo, mentre un complice è riuscito a fuggire.

Secondo le prime ricostruzioni, i due balordi – giovani verosimilmente di origini nordafricane – si sarebbero introdotti nel negozio con in mano uno l’arma giocattolo, e l’altro l’accetta di legno e acciaio. Avrebbero poi cominciato a minacciare il titolare, intimandogli di consegnare soldi e oggetti di valore. Momenti di paura, ai quali sono seguite urla e panico. La coppia di aggressori si sarebbe così fiondata sui tabacchi. Le urla del titolare, intanto, sono però state sentite dai dipendenti del bar vicino e da un agente di polizia municipale fuori servizio. Il gruppo si è così lanciato in soccorso del titolare.

Uno dei due aggressori è riuscito comunque a darsi alla fuga gettando la pistola finta, mentre il complice è stato disarmato dell’accetta e bloccato a terra da tre persone. Scatta subito la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto interviene una volante della polizia: gli agenti arrestano il giovane che viene trasportato al cercare di Sollicciano. L’accusa è di tentata rapina aggravata. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’area per risalire all’identità del fuggitivo.