CARLO CASINI
Cronaca

Risse e furti nei supermercati. Esselunga: "Subito più vigilanti. Clienti e dipendenti preoccupati"

Dopo gli ultimi episodi di cronaca in alcuni punti vendita della città, l’azienda rassicura: "Potenzieremo i servizi di sorveglianza e siamo aperti al dialogo per valutare ogni proposta".

Un dipendente di Esselunga (Archivio)

Un dipendente di Esselunga (Archivio)

Furti tra gli scaffali e risse fuori dal supermercato. Quello della sicurezza nei pressi e all’interno dei punti vendita è un tema caldo, a maggior ragione dopo gli ultimi episodi che hanno visto alcuni supermercati della città diventare teatri di parapiglia e violenze. A inizio marzo, ad esempio, la tensione scoppiata fuori dall’Esselunga di via di Novoli con un gruppo di persone che sono arrivate alle mani, nello sbigottimento generale. A febbraio, invece, un tentativo di furto è finito a botte tra un avventore e una guardia giurata. Episodi che hanno spinto i residenti, esasperati, a manifestare per chiedere maggiori controlli e sicurezza. Il presidio organizzato in via Canova l’11 marzo scorso è stato molto partecipato, con centinaia di persone all’interno del supermercato ad esprimere la propria indignazione.

Ora è la stessa Esselunga a tornare sul tema. "La situazione legata alla sicurezza continua a suscitare grande preoccupazione tra le nostre persone, i nostri clienti e l’intero territorio - fanno sapere dall’azienda -. Ciò che possiamo e stiamo facendo è attivare iniziative di prevenzione, come il potenziamento dei servizi di sorveglianza e vigilanza, il cui ruolo è principalmente fungere da deterrente. Non è purtroppo in nostro potere evitare gli episodi di criminalità diffusa che per primi subiamo".

E poi ancora: "Desideriamo ribadire la nostra piena disponibilità a coadiuvare il lavoro di istituzioni e forze dell’ordine - concludono – e siamo aperti al dialogo per poter valutare ogni possibile proposta, iniziativa e azione congiunta che possa contribuire a risolvere la situazione".