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Intervento della polizia (archivio)
Non si fermano, a Sesto, le incursioni notturne all’interno di locali ed esercizi commerciali. Stavolta ad essere presa di mira è stata, intorno alle 3 di ieri, la tabaccheria di via di Querceto, esercizio ‘storico’ per la zona. L’arrivo tempestivo degli uomini delle volanti di via Zara ha portato però all’arresto dell’autore del reato. "Dopo che è scattato l’allarme – racconta Simone Bacherini titolare della tabaccheria – sono stato avvertito dall’agenzia di vigilanza collegata. Nel frattempo, alcuni vicini avevano allertato le forze dell’ordine e quindi è arrivata la polizia che è riuscita a individuare e arrestare la persona che si era introdotta nella tabaccheria".
Una volta sul posto infatti gli agenti, dopo aver constatato il danneggiamento del bandone di ingresso all’attività, presumibilmente con una grossa tenaglia, hanno effettuato immediate ricerche in zona rintracciando l’autore del reato, un 46enne italiano, poco distante. L’uomo, alla vista dei poliziotti, ha tentato di darsi alla fuga e, una volta raggiunto, ha cercato di divincolarsi opponendo una forte resistenza. Durante le fasi di contenimento due operatori hanno addirittura riportato lesioni personali giudicate guaribili rispettivamente in 7 e 5 giorni. Dopo il fermo del 46enne gli operatori hanno rinvenuto nella sua disponibilità parte della refurtiva consistita in diversi gratta e vinci e poi hanno recuperato un sacco di juta marrone che - durante la fuga - il malvivente aveva lasciato cadere a terra. All’interno sono stati trovati altri gratta e vinci, circa 157 per un valore totale di 460 Euro, diverse monete per un totale di 115Euro e tabacchi per un costo di circa 40Euro. L’uomo, con a carico diversi precedenti anche specifici, è stato quindi arrestato con l’accusa di rapina aggravata e, su disposizione della procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, è stato accompagnato alla casa circondariale di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.
"Dovremo fare un inventario preciso di quanto manca in tabaccheria – dice ancora Bacherini - ma i danni più ingenti da coprire saranno quelli per il bandone e per la porta di ingresso che è stata forzata". Non si tratta del primo episodio capitato all’interno della tabaccheria che già alcuni anni fa era stata al centro di un furto: "Lo scorso luglio poi – racconta ancora il titolare – era stato spaccato il vetro della porta di ingresso, anche in quel caso con danni".