REDAZIONE FIRENZE

Risse e furti nei supermercati. Sciopero di due ore all’Esselunga di Firenze

L’azienda rassicura: “Subito più vigilanti. Clienti e dipendenti preoccupati. Siamo aperti al dialogo per valutare ogni proposta”

La protesta davanti all'Esselunga di via Canova a Firenze (foto Marco Mori/New Press Photo)

La protesta davanti all'Esselunga di via Canova a Firenze (foto Marco Mori/New Press Photo)

Firenze, 5 aprile 2025 – Furti tra gli scaffali e risse fuori dal supermercato. Quello della sicurezza nei pressi e all’interno dei punti vendita è un tema caldo, a maggior ragione dopo gli ultimi episodi che hanno visto alcuni supermercati della città diventare teatri di parapiglia e violenze.

A inizio marzo, ad esempio, la tensione scoppiata fuori dall’Esselunga di via di Novoli con un gruppo di persone che sono arrivate alle mani, nello sbigottimento generale. A febbraio, invece, un tentativo di furto è finito a botte tra un avventore e una guardia giurata. Episodi che hanno spinto i residenti, esasperati, a manifestare per chiedere maggiori controlli e sicurezza. Il presidio organizzato in via Canova l’11 marzo scorso è stato molto partecipato, con centinaia di persone all’interno del supermercato ad esprimere la propria indignazione.

Pertanto per la giornata di oggi, 5 aprile, è stato proclamato uno sciopero della durata di un’ora, dalle 10 alle 11 (per il turno del mattino) e dalle 18 alle 19 (per il turno del pomeriggio), in tutti i punti vendita di Esselunga di Firenze e provincia.

I lavoratori, riuniti ieri in assemblea, hanno deciso di incrociare le braccia, "stanchi di furti, aggressioni, violenze di ogni genere “.  Fa sapere la Filcams e le sue rappresentanze sindacali che aggiungono: “Esselunga, anche sulla spinta delle nostre sollecitazioni, è intervenuta sul problema, in ultimo ad esempio rafforzando il sistema di vigilanza. Ma occorre investire nella deterrenza dai furti anche sul piano tecnologico”. 

Esselunga era già intervenuta sul tema: «La situazione legata alla sicurezza continua a suscitare grande preoccupazione tra le nostre persone, i nostri clienti e l’intero territorio - hanno fatto sapere dall’azienda in occasione degli ultimi episodi di cronaca -. Ciò che possiamo e stiamo facendo è attivare iniziative di prevenzione, come il potenziamento dei servizi di sorveglianza e vigilanza, il cui ruolo è principalmente fungere da deterrente. Non è purtroppo in nostro potere evitare gli episodi di criminalità diffusa che per primi subiamo».

E poi ancora: «Desideriamo ribadire la nostra piena disponibilità a coadiuvare il lavoro di istituzioni e forze dell’ordine - concludono – e siamo aperti al dialogo per poter valutare ogni possibile proposta, iniziativa e azione congiunta che possa contribuire a risolvere la situazione».