
Le splendide colline di Calenzano
Se volete rilassarvi, a Calenzano dovreste recarvi. Ciò non significa visitare musei, fotografare monumenti o rimanere imbottigliati nel traffico, ma passeggiare in tranquillità nel verde, perdendosi tra le bucoliche colline. Tra gli ulivi, se si tende l’orecchio al loro silenzioso fruscio, si potranno ascoltare i secolari racconti e annusare l’odore dell’olio che proviene da vecchi frantoi, la cui costruzione risale al 1500-1600.
Fare due passi per Calenzano, comune di circa 14mila abitanti in provincia di Firenze compreso tra i monti della Calvana e Monte Morello, significa imbattersi in feste contadine come la Fiera dell’olio, una manifestazione della durata di due fine settimana di novembre, che vede come protagonista l’olio extra vergine di zona e coinvolge grandi e piccini con laboratori e assaggi.
Non mancano le rivisitazioni storiche: uno dei momenti più belli è il carnevale medievale che si svolge in quella parte di Calenzano che viene definito "Alto" perché si erge sulla collina. Durante il carnevale sfila un corteo, tra le mura del Castello realizzate intorno al 1352 quando il comune entrò a far parte della Repubblica di Firenze.
Calenzano è anche sinonimo di buona cucina: il comune è riconosciuto come "città dell’olio"; famosa è la nostra carne bovina proveniente da allevamenti della Calvana o Calvanina e che viene utilizzata per la bistecca alla fiorentina, per stracotti e spezzatini.
Calenzano è dunque un comune legato alle sue tradizioni ma che riconosce l’importanza nel futuro e nell’innovazione.