REDAZIONE FIRENZE

Scuola, la Cgil: "Le 5mila supplenze in Toscana vanno trasformate in posti stabili"

"Questo darebbe una risposta definitiva al precariato delle gare e permetterebbe di evitare i continui contenziosi che si affacceranno per dirimere le criticità"

Scuola (Foto di repertorio)

Firenze, 25 agosto 2014 - Scuola, problema precariato: "Trasformare le 5.000 supplenze della scuola toscana in posti stabili. Questo darebbe una risposta definitiva al precariato delle gare e permetterebbe di evitare i continui contenziosi che si affacceranno per dirimere le criticita'. Noi al governo chiediamo 5.000 stabilizzazioni, un vantaggio per le nostre scuole, quindi per tutta la collettivita'".

 

La proposta arriva da Alessandro Rapezzi, segretario della Flc-Cgil Toscana, durante la conferenza stampa di questa mattina - a cui hanno partecipato il gruppo Facebook "Ora Basta" e i Precari Firenze - indetta per affrontare i problemi legati alle nomine degli insegnanti di ruolo e dei precari in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico. Una situazione tesa, sfociata nella polemica serrata (e un una probabile girandola di ricorsi) per via "dell'eccezionale convergenza del rinnovo delle graduatorie ad esaurimento, con il fenomeno - dicono dal sindacato - dell'importante trasferimento di personale da altre province e l'entrata in vigore con un anno di ritardo delle graduatorie del concorso 2012".

 

E i costi di questa maxi stabilizzazione? "Noi diciamo - continua Repetti - che anche se da precari, i 5.000 comunque devono essere assunti. E in questo poniamo delle domande: quanto e' il costo delle procedure estenuanti che mettiamo in campo in questi giorni? Quanto il costo delle supplenze che dobbiamo attivare in attesa che le procedure arrivino a completamento? Quanto costa la qualita' dell'insegnamento scolastico? Secondo noi la stabilizzazione dei contratti e' parecchio inferiore rispetto ai disagi di tutta la collettivita'".

 

La situazione della scuola toscana, in termini di numeri, parla di 2.000 insegnanti di ruolo autorizzati dal Governo i primi di agosto, a cui si aggiungeranno oltre 5.000 supplenze da assegnare. "Per noi - sottolinea Repetti - i 2.000 insegnanti potevano essere programmati prima e soprattutto si poteva evitare di mettere gli uni contro gli altri soggetti che a questo punto diventano contrapposti". Gabriella Bresci, della segreteria Flc, parla anche di 57 scuole sprovviste di dirigenti scolastici ("un grosso problema") e di "27 scuole sottorganico che oltre all'assenza del direttore mancano anche del segretario".

 

Matteo Renzi ha detto 'vi stupiremo', cosa vi aspettate? "Noi ci aspettiamo - conclude Repetti - un superamento dell'organico di diritto per arrivare finalmente ad un organico funzionale delle scuole. Il presidente del consiglio ha parlato di mortificazione e demotivazione del personale, ci aspettiamo quindi un rilancio dell'insegnamento partendo pero' da uno stipendio dignitoso, condizioni di lavoro uguali per tutti dentro la scuola, dalla certezza dell'organizzazione della scuola".