BARBARA BERTI
Cronaca

Sindacati chiedono accelerazione lavori al deposito Ataf di viale dei Mille

I sindacati sollecitano il completamento dei lavori al deposito Ataf, danneggiato da una bomba d'acqua, per migliorare le condizioni dei lavoratori.

Al deposito Ataf di viale dei Mille c’è un cantiere da due anni

Al deposito Ataf di viale dei Mille c’è un cantiere da due anni

"Terminare i lavori al più presto e mettere i locali a disposizione dei lavoratori". A chiederlo sono le segreterie territoriali della Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil e Faisa Cisal e la Rsa di Autolinee Toscane Urbano Centro. E i locali sono quelli del deposito Ataf di viale dei Mille dove ogni giorno gravitano diverse centinaia di lavoratori. "Ma le condizioni sono ben lontane da un luogo di lavoro decoroso e capace di soddisfare le reali esigenze in modo dignitoso e esaustivo" dicono in coro i sindacati.

Il problema è ben noto: sul deposito di viale dei Mille – di proprietà di Ataf Spa attualmente concesso in affitto, per 1,5 milioni di euro, ad Autolinee Toscane – nel maggio 2023 si è abbattuta una bomba d’acqua che ha provocato ingenti danni. "E ancora oggi i danni sono sotto gli occhi di tutti" tuonano i sindacati ricordando che i lavori di ripristino sono iniziati tra agosto e settembre 2023 e che da cronoprogramma dovevano terminare alla fine di quell’anno. "Anche volendo calcolare un po’ di ritardo, ora è trascorso più di un anno. Ora serve un colpo di acceleratore, servono tempi certi" sottolineano ancora i sindacati. "A quanto ci risulta i lavori al tetto, fortemente danneggiato dal maltempo, sarebbero a un buon punto ma sulle opere all’interno dell’immobile non abbiamo alcuna notizia certa perché non possiamo accedervi per motivi di sicurezza" continuano i sindacati.

In pratica, all’interno del deposito di viale dei Mille, la palazzina con le officine e il lavaggio è funzionante, così come l’area per il parcheggio dei bus. "La parte dello stabile dove c’erano gli uffici amministrativi è chiusa e i lavoratori sono stati ricollocati negli altri depositi Ataf (quelli di via Pratese, viale XI Agosto e via Michelacci)" dicono ancora i sindacati. "Ma la zona relax, tecnicamente ’area recupero psico-fisico’, è sempre inagibile. E questo è un bel problema per gli autisti che da troppo tempo non dispongono di uno spazio dove riposare o consumare un pasto tra un turno e l’altro" spiegano i sindacati ricordando che l’unico aiuto arriva dal Cral Aziendale che nei locali della vecchia mensa ha dato vita a un piccolo bar e creato un’area ristoro.

"Abbiamo invitato le istituzioni a venire al deposito per constatare le reali condizioni del nostro posto di lavoro. L’assessore regionale Stefano Baccelli si era reso disponibile poi per una serie di circostanze l’incontro non c’è stato. Quindi, invitiamo nuovamente le istituzioni a fare un sopralluogo al deposito e cercare delle soluzioni" concludono i sindacati.