Calenzano (Firenze), 2 aprile 2025 – Un rumore di sottofondo che disturba, e non poco. Fa molto discutere a Calenzano l’installazione di bande sonore nel tratto dell’A1 prima della Galleria di Colle avvenuta ‘in notturna’ due venerdì fa. La questione è emersa in maniera evidente anche sui social e in particolare nei gruppi relativi a Calenzano con una serie di video che rendono bene l’idea del ‘frastuono’ provocato dal passaggio di automobili ma, soprattutto, di mezzi pesanti.

Le segnalazioni, nei tantissimi commenti, sono varie: c’è chi si lamenta del rumore avvertito in zona San Donato, dall’area di via Giusti e anche, addirittura da Settimello, al confine con Sesto. La preoccupazione maggiore, visto il prossimo arrivo dell’estate, è poi per i mesi più caldi perché con le finestre aperte il rumore sarà ancora più forte e distinto, specie di notte. Per questo si moltiplicano gli appelli anche al primo cittadino Giuseppe Carovani perché intervenga, con Autostrade per l’Italia, per cercare di risolvere il problema. Intanto, da quanto si apprende, le bande in questione, sono state poste, in via sperimentale, per motivi di sicurezza. In quel punto leggermente in salita, infatti, l’autostrada passa da tre a due corsie e l’indice di incidentalità nel tratto, nelle ultime settimane, era molto alto. Piccoli incidenti per fortuna, tamponamenti soprattutto, ma episodi comunque ripetuti.
Per cercare di migliorare la situazione erano già stati messi in campo altri provvedimenti, ad esempio cartellonistica e segnaletica orizzontale, misure però che si sono dimostrate non risolutive. Per questo è stata decisa l’installazione di bande sonore per cercare di tenere accesa l’attenzione dei conducenti di mezzi in transito. Unica consolazione per i residenti infastiditi dal rumore il fatto che l’usura delle bande dovrebbe portare, gradualmente, a un abbassamento dei decibel. A oggi la misura sembra comunque avere funzionato visto che non ci sono stati più incidenti nel tratto dopo l’installazione ma la situazione sarà monitorata in un periodo più lungo.