REDAZIONE FIRENZE

Toscana Aeroporti potenzia le rotte: nuove destinazioni dal Vespucci di Firenze

Toscana Aeroporti amplia le rotte dal Vespucci di Firenze con nuove destinazioni e un incremento del 12% dei posti.

Toscana Aeroporti amplia le rotte dal Vespucci di Firenze con nuove destinazioni e un incremento del 12% dei posti.

Toscana Aeroporti amplia le rotte dal Vespucci di Firenze con nuove destinazioni e un incremento del 12% dei posti.

Un weekend romantico in Costa Azzurra o una settimana di relax in Sardegna? Entrambe, risponde Toscana Aeroporti. Il Vespucci di Firenze mostra i muscoli in vista dell’estate. Potenziamento delle rotte esistenti ed allargamento a nuove destinazioni. È questa la strategia messa a terra dal gestore unico dei tre scali in Regione (Pisa, Firenze e l’Isola d’Elba) per il capoluogo toscano, nell’anno del suo decimo compleanno dal merging della società pisana con quella fiorentina.

La visione complessiva della società è la messa a disposizione di oltre 8 milioni di posti, stimando un incremento del 9,6% rispetto alla stagione precedente, rispondendo così alla crescente domanda di mobilità aerea. In particolare, per la stagione iniziata lo scorso 30 marzo 2025, gli scali di Firenze e Pisa collegheranno la Regione Toscana con 96 destinazioni.

Vero, Peretola ancora non è in grado di esprimere le sue potenzialità al massimo. A questa esigenza risponde il Masterplan 2035 per l’ampliamento infrastrutturale, a livello di pista e di terminal.

Ma è incoraggiante il trend in crescita per flussi di passeggeri e destinazioni raggiungibili. Da qui, la volontà di rafforzare per l’estate 2025 il network del Vespucci raggiungendo quota 3,27 milioni di capacità di offerta (+12% di posti a sedere disponibili rispetto al 2024). Giusto per confermarsi hub strategico per la connettività internazionale.

Ecco che quest’estate saranno 40 le destinazioni servite con voli diretti dallo scalo. Da un lato, Toscana Aeroporti ha previsto previsto il potenziamento di importanti destinazioni quali Parigi (Air France), Londra (British Airways), Copenaghen (SAS), Monaco e Francoforte (Air Dolomiti). Dall’altro, il ventaglio delle destinazioni si arricchisce inoltre con l’introduzione di nuove rotte verso Nizza (operata da Air Corsica), Bruxelles (Vueling) e Alghero (Volotea), oltre al ritorno del collegamento con Belgrado, operato da Air Serbia.

"La virtuosa sinergia tra gli scali di Pisa e Firenze creata grazie a Toscana Aeroporti si sta rafforzando sempre di più – ha detto la sindaca Sara Funaro -, tra l’altro con voli nuovi e strategici, non soltanto dal punto di vista turistico, come il diretto Firenze-Bruxelles. Una rotta cruciale per gli scambi con l’Unione Europea con cui il Comune di Firenze ha tanti progetti attivi, e un’opportunità preziosa per le aziende del nostro territorio e i loro investimenti. Lo sviluppo del nostro sistema aeroportuale, con nuove capacità e nuove destinazioni, rappresenta una ricchezza e un’occasione di ulteriore crescita per la nostra città".

"La società che gestisce i nostri aeroporti di Firenze, Pisa e dell’Isola d’Elba ha raggiunto risultati significativi – ha detto il governatore Giani -, con 9 milioni e 100mila passeggeri l’anno in arrivo o partenza dalla Toscana. Si tratta di un risultato record, considerando le infrastrutture attuali, che vengono sfruttate al massimo delle loro possibilità e fanno guardare con ottimismo alle prospettive future. I numeri crescono, e l’aereo si conferma sempre più come un volano per il turismo, l’economia e la socialità della nostra regione. Ritengo anche – ha proseguito Giani- che la gestione aeroportuale sia stata ottimale fino a questo punto. Ora è necessario concentrarsi sul potenziamento delle infrastrutture".

F.I.