MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Tumore al seno, i numeri del volontariato toscano. Giani: “Risorsa e valore aggiunto”

Il report che fotografa l’attività svolta nel 2023 da centinaie di volontarie sul territorio

L’incontro tra la Regione e Europa Donna Italia e Toscana

L’incontro tra la Regione e Europa Donna Italia e Toscana

Firenze, 26 febbraio 2025 - Del valore e dell’impatto sociale generato dalle associazioni di pazienti con tumore del seno in Toscana. Di questo si parlato stamani durante l’incontro tra la Regione e Europa Donna Italia e Toscana, ospiti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze nella sede della presidenza della giunta regionale. Al centro il report che fotografa l’attività svolta nel 2023 da centinaia di volontarie sul territorio e l’occasione per rinnovare il dialogo tra istituzioni e associazioni sul tumore più diffuso nella popolazione femminile.

“In Toscana - sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani - crediamo nella sanità pubblica, una sanità di tipo universalistico e dove è importante investire sulle tecnologia, sul personale e sulle attività di prevenzione. Ma la sanità toscana può contare anche sul grande valore aggiunto portato dal volontariato attivo: volontarie e volontari impegnati nell’assistenza, volontarie e volontari che si danno da fare per sensibilizzare altri cittadini alla prevenzione e a corretti stili di vita, volontari e volontarie che raccolgono anche, come in questo caso, fondi da investire nella sanità pubblica per acquistare strumentazioni utili a diagnosi e cure. E a tutti questi volontari va il nostro ringraziamento”.

“La collaborazione tra associazioni e sistema sanitario pubblico conferisce un valore aggiunto alla tutela del diritto alla salute, in quanto contribuiscono a costruire e a diffondere una cultura della prevenzione – commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini -. Stiamo parlando di realtà che producono un impatto positivo nelle nostre comunità, in grado di attivare risorse da destinare all’acquisto di strumentazione, coinvolgere le persone sui temi della prevenzione e fare divulgazione restituendo anche una nuova percezione della malattia e della cura. E’ stata una mattina importante”.

“L’Analisi del Valore Sociale generato dalle associazioni di volontariato del tumore al seno è un report, unico in Italia, che Europa Donna redige annualmente con PwC Italia - racconta Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia -. Giunto alla sua quinta edizione, il volume offre una fotografia delle attività svolte nel 2023 dalle associazioni della rete di Europa Donna, quantificando con numeri e dati il loro operato e impatto sulla comunità, su scala nazionale e regionale . Il rapporto rappresenta un utile strumento di valutazione per i partner scientifici e istituzionali e aggiunge spessore al lavoro delle oltre cinquemila volontarie impegnate ogni giorno a complementare il welfare nazionale. La descrizione puntuale delle nostre attività evidenzia anche quanto i numeri della Toscana siano significativi rispetto al panorama nazionale”.

”I progressi che stiamo facendo nella lotta al tumore al seno non sarebbero stati possibili senza la preziosissima collaborazione e le tante attività messe in campo dalle associazioni toscane. Conosco il loro impegno da anni – evidenzia l’assessora alle politiche di genere, Alessandra Nardini -. Ci siamo incontrate nella scorsa legislatura in Consiglio regionale, ho avuto modo di partecipare a varie iniziative organizzate nei territori e tra questi ricordo in particolare il flash mob per richiedere l’istituzione della giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico, e poi la risoluzione, che sottoscrissi con orgoglio negli ultimi mesi della passata legislatura e che ha portato all'inizio dell'attuale all’introduzione del test genomico in Toscana in seguito al lavoro del mio collega Simone Bezzini e del suo assessorato, che ringrazio davvero per la costante attenzione su questi temi”.

“In questi anni come Regione Toscana abbiamo implementato il nostro impegno nel garantire i diritti di noi donne, incluso quello alla salute, anche attraverso la medicina di genere – prosegue Nardini -. In una fase storico-politica in cui sui diritti e le libertà di noi donne rischiamo vengano fatti passi indietro, è significativo questo impegno a livello regionale. Per questo stamani sono intervenuta con grande piacere e convinzione, soprattutto per ringraziare Europa Donna e le associazioni aderenti a Toscana Donna, per tutto ciò che fanno, ma anche perché ci ricordano incessantemente quanto sia importante la prevenzione e per noi donne quanto sia importante e necessario ricordarci sempre di prenderci cura anche di noi stesse”.

Dal report emerge come le associazioni toscane abbiano inciso concretamente sulla vita delle pazienti e dei loro familiari: nel 2023 le associazioni hanno raccolto fondi per un valore di circa 389mila euro, registrando un aumento attorno al 30 per cento rispetto all’anno precedente, e acquistato 44 strumentazioni diagnostiche e di cura. “I dati presentati oggi - sostiene Pinuccia Musumeci, presidente di Toscana Donna - testimoniano un lavoro prezioso e in crescita che le volontarie della Toscana portano avanti sul territorio. Nel corso dell’anno le associazioni toscane hanno realizzato più di 3.900 incontri e visite specialistiche e organizzato eventi dedicati a sensibilizzare le donne alla prevenzione: ne sono state coinvolte più di mille. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno attivo di circa 670 volontari, che svolgono un’attività instancabile, sia nella promozione della cultura della diagnosi precoce, sia nel rispondere ai bisogni di pazienti e caregiver, nell’organizzare attività in loro sostegno, nel fornire assistenza, qualificandosi come risorsa indispensabile per completare il welfare del nostro servizio sanitario regionale".

La presenza di istituzioni e di associazioni di pazienti con tumore del seno ha reso l’incontro particolarmente costruttivo. “Abbiamo dialogato su temi cruciali, cari alle associazioni dedicate alla senologia, quali lo screening mammografico, il ruolo delle reti oncologiche e senologiche toscane e la loro collaborazione con le associazioni - conclude Loredana Pau, vicepresidente di Europa Donna Italia - segnalando i punti di forza e quelli meritevoli di miglioramento in un dialogo prezioso e certamente proficuo”. Europa Donna Italia è il movimento che tutela i diritti delle donne per la prevenzione e la cura del tumore al seno, un’associazione nata nel 1994 a Milano da un’idea di Umberto Veronesi che coordina circa 190 realtà su tutto il territorio nazionale. Toscana Donna rappresenta in Toscana Europa Donna e vi opera da un ventennio. Collabora con la Regione e con Ispro, l’istituto per la prevenzione e la rete oncologica, per promuovere e sostenere i programmi di screening mammografico. Maurizio Costanzo