ANDREA SETTEFONTI
Cronaca

Veronica Cei: Valorizzare le Botteghe Artigiane e Migliorare la Viabilità nel Chianti

Veronica Cei, alla guida di Cna Chianti, punta su botteghe artigiane e viabilità per un territorio più attrattivo e competitivo.

La giunta di Cna Chianti con al centro la presidente Veronica Cei, confermata alla guida. per il prossimo mandato

La giunta di Cna Chianti con al centro la presidente Veronica Cei, confermata alla guida. per il prossimo mandato

Valorizzazione delle botteghe artigiane e dei loro prodotti, rendere il territorio attrattivo anche attraverso il miglioramento della viabilità a servizio delle imprese, sia sull’Autopalio che sull’intera rete stradale dell’area. Sono due degli obbiettivi di Veronica Cei, 50 anni, imprenditrice del settore della moda, riconfermata alla guida dei Cna Chianti. "Le infrastrutture sono una condizione fondamentale per garantire una mobilità più fluida e sicura al servizio dello sviluppo del tessuto produttivo locale", commenta Cei che sarà affianca da Simone Cappelli, Riccardo Forconi, Andrea Valeria Lascano, Caterina Bussotti e Ciro Vitiello. "Rappresentare questa terra con le sue radici, la sua storia, le sue mani operose, è qualcosa che sento profondamente", ha dichiarato Cei. Il territorio chiantigiano conta oggi 6.795 imprese attive di cui il 32% artigiane. "Negli ultimi dieci anni - continua - abbiamo registrato un calo del 6,4% nel numero complessivo di imprese. Un dato legato a molteplici fattori, che non possiamo ignorare. Proprio per questo serve oggi un impegno condiviso, coraggioso e lungimirante: per rendere il Chianti un territorio più attraente, competitivo e in grado di offrire reali opportunità alle nuove generazioni".

Le imprese del comprensorio Chianti sono così distribuite: per il 26% a Bagno a Ripoli, il 20% a Barberino Tavarnelle, il 18% a Greve, il 16% a Impruneta e il 20% a San Casciano. Tra le priorità dell’azione futura , la valorizzazione dell’artigianato locale attraverso azioni concrete che puntano a rafforzare il dialogo con gli enti locali: per rivitalizzare i centri storici che presentano fondi sfitti tramite iniziative mirate e per promuovere la presenza degli artigiani in appuntamenti strategici per il territorio, come l’Expo del Vino, Primolio e la Fiera di San Luca ad Impruneta. Cna intende inoltre favorire l’integrazione dell’artigianato nella progettazione degli spazi pubblici, attraverso manufatti di qualità (panchine, arredi urbani, elementi decorativi) realizzati da imprese del territorio. A questo si somma uno sguardo al futuro. "Il cuore del nostro impegno batte anche nelle scuole – ha sottolineato Cei – con percorsi di sensibilizzazione e orientamento per i ragazzi delle scuole medie del territorio". Un investimento sulle nuove generazioni che va di pari passo con la volontà di costruire un’associazione ancora più aperta, inclusiva e radicata nel tessuto economico e sociale.

Andrea Settefonti