di Alessandro Antico
Si inaugura oggi una rubrica settimanale nel solco di una tradizione che il vostro e nostro giornale vuole rinverdire: la storia di Firenze con i suoi aneddoti, le sue curiosità, i nomi delle sue strade. Lo facciamo anche nel solco della serie di minivideo intitolata “Firenze Antica“, già online da mesi sui nostri canali social. Giorni fa, percorrendo l’Oltrarno proprio per girare alcuni di questi filmati, abbiamo imboccato via Maggio e ci siamo chiesti: "C’è qualche fiorentino, soprattutto fra i più giovani, che sa da dove deriva questo nome?". Qualcuno magari pensa che si tratti di una dedica al bellissimo mese della primavera, oppure che la strada sia dedicata a un’importante famiglia, o a un evento altrettanto significativo della storia cittadina.
E invece no, niente di tutto questo: il nome “Maggio“ pare che sia la contrazione dell’aggettivo “Maggiore“. Pare, ovviamente. Di sicuro, fino a tutto il 1100 la strada era fuori dalle mura e le prime case vi furono costruite intorno al 1260, di proprietà della famiglia Velluti, che sfruttava le acque dell’Arno per lavorare i tessuti. Con il passare del tempo la via acquistò sempre più importanza per il suo collegamento diretto con il cuore della città e furono proprio i Velluti a far effettuare i primi lavori urbanistici rilevanti. Via Maggiore dunque intesa come “larga et spaziosa e lunga“. Poco a poco ai Velluti si aggiunsero altre importanti famiglie ( i Corbinelli, Corsini, i Michelozzi, i Pitti, tanto per citarne alcune); da case a palazzi veri e propri, il passo fu breve. Finché arrivò il trasferimento della corte granducale medicea da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, su volontà di Cosimo I: la strada conobbe quindi ulteriore crescita , con le dimore di gente che aveva incarichi a corte. Bianca Cappello, che prima fu amante e poi moglie di Francesco I de’ Medici, prese dimora nel bellissimo edificio oggi al civico 26. Naturalmente dopo una bella ristrutturazione affidata nientemeno che all’architetto Bernardo Buontalenti. Potevano ben permetterselo!