MANUELA PLASTINA
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Cronaca

Viola Park: attesa per la sentenza del Consiglio di Stato sul parcheggio provvisorio

Il Consiglio di Stato si pronuncerà a novembre sul parcheggio del Viola Park, essenziale per l'ordine pubblico a Bagno a Ripoli.

Rocco Commisso, con l’arcivescovo Betori, durante l’inaugurazione del Viola Park di Bagno a Ripoli

Rocco Commisso, con l’arcivescovo Betori, durante l’inaugurazione del Viola Park di Bagno a Ripoli

BAGNO A RIPOLIBisognerà attendere novembre per la sentenza definitiva del Consiglio di stato sul parcheggio provvisorio del Viola Park. Deve pronunciarsi su quei 490 posti al servizio degli utenti del centro sportivo autorizzati a fine 2023 da una delibera del Comune di Bagno a Ripoli. Portati davanti al Tar da un gruppo di residenti, sono stati bocciati dal tribunale amministrativo: non ha riconosciuto l’interesse pubblico nell’uso a parcheggio dell’area che si trova tra via della Nave a Rovezzano, via delle Sentinelle, via di Villa Cedri. Gli scenari sulle scelte del Consiglio di Stato sono stati uno degli argomenti della riunione tra il presidente Rocco Commisso, la moglie Catherine, il direttore generale Alessandro Ferrari e il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti. Al Viola Park, racconta il primo cittadino ripolese, "abbiamo avuto un incontro produttivo su temi generali, partendo dall’andamento della squadra: da tifoso non posso che essere contento della fase positiva che sta vivendo". Pignotti ha ribadito che quel parcheggio è fondamentale "per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e della viabilità: intendiamo mantenerlo con i mezzi che ci sono consentiti".

Il parcheggio è nato come temporaneo in attesa del futuro scambiatore della tramvia; per questo è stato progettato per restare permeabile, illuminato con fonti ad energia solare, quindi a basso impatto ambientale con la possibilità di tornare alle attuali condizioni una volta chiusa l’area sosta. Anche se da sempre l’idea è di farlo restare perenne, considerata la mole di utenti-visitatori del Viola Park e la condivisione forzata dei 367 futuri posti con i pendolari del tram. "Col patron Commisso abbiamo parlato proprio dei lavori della tramvia, la "vicina di casa" del Viola Park – ha detto ancora Pignotti -: i cantieri stanno procedendo bene e a buon ritmo, e questo è positivo per tutti, anche per la cittadella viola".

Manuela Plastina