REDAZIONE FIRENZE

Ztl notte, ghigliottina movida. Oltrarno e Santa Croce svuotate

Il nostro viaggio nella prima serata di stop alle auto in centro. Scatta subito la sosta selvaggia. A soffrire di più sono i viali tra cantieri e super afflusso di auto. Ecco cosa abbiamo scoperto .

Le telecamere saranno accese ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 23 alle 3

Le telecamere saranno accese ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 23 alle 3

Può un colore cambiare l’atmosfera di una città? Creare un assalto ai parcheggi e far calare una coltre di desolazione su tutto il centro? Guardando la prima serata in cui la Ztl estiva è diventata rossa, la risposta appare piuttosto chiara. Con l’arrivo della primavera, la zona a traffico limitato notturna è realtà e l’accesso al centro non sarà consentito durante le ore serali dei weekend. Una sorta di muraglia invisibile che, al posto di sentinelle in carne e ossa, è sorvegliata da telecamere pronte a colpire con una multa.

Ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 23 alle 3, le porte telematiche si attiveranno per controllare gli accessi in praticamente tutto il centro. Da San Frediano a Santa Croce, da via della Scala a Sant’Ambrogio. Come ha reagito la città al ritorno del tanto discusso limite d’accesso? In piazza dei Nerli, nel cuore dell’Oltrarno, alle 22,50 la situazione è tranquilla. I guidatori transitano senza preoccupazioni. Nella zona di porta San Frediano si trova ancora qualche parcheggio libero. Ma alle 23, le porte telematiche si attivano- In un battito di ciglia, Borgo San Frediano si trasforma. I guidatori colti di sorpresa rallentano davanti al varco. E se prima delle 23 quasi tutti i conducenti continuavano verso piazza del Carmine, ora via di Sant’Onofrio è bersagliata dalle auto. A girare sono sempre le stesse. Intrappolate, forse in cerca di un parcheggio, nel quadrilatero tra il Borgo, il lungarno Soderini, via Santa Rosa e via Sant’Onofrio. E infatti nella zona i posti auto che prima abbondavano si sono volatilizzati.

Spostandosi in via della Scala, il panorama è simile. Prima delle 23 il flusso di veicoli è costante, con le auto che da via Orti Oricellari svoltano verso la porta Ztl. Qui, quando i varchi telematici si illuminano di rosso, la reazione è ancora più evidente: diversi automobilisti, accorgendosi all’ultimo momento della restrizione, cercano di deviare il percorso, causando rallentamenti e momenti di confusione. Ma è in Santa Croce, che il via vai creato dalla Ztl rossa diventa lampante. Prima dell’ora X, sul lungarno della Zecca le macchine vanno solo in una direzione: da viale della Giovine Italia puntano verso la Biblioteca Nazionale e oltrepassano il varco. Ma poi la scritta diventa rossa, e la colonna di auto si inverte. Come un esercito che non è riuscito a sfondare e ripiega verso la base, in questo caso i viali.